
Tra tutte le bandiere del mondo, ce n'è una particolarmente interessante perché cambia ben quattro volte all'anno: mi riferisco a quella della micronazione di Užupis, in Lituania. Il design è sempre lo stesso: uno sfondo bianco sul quale si trova la "mano santa", cioè una mano su sfondo colorato con un buco al centro. La particolarità è che questo colore cambia, diventando blu di inverno, giallo in estate, rosso in autunno e verde in primavera.

La nascita della Repubblica indipendente di Užupis in realtà è abbastanza assurda: gli abitanti del posto decisero di dichiarare la propria indipendenza come pesce d'aprile del 1997, dotandosi anche di un esercito simbolico composto da una decina di unità. Chiramente la micronazione non ottenne mai il riconoscimento né da parte della Lituania, né da parte di altri Paesi, ma quello nato in origine come scherzo proseguì nel tempo, fino ad arrivare ai giorni nostri.
Come ogni micronazione che si rispetti, anche Užupis ha deciso fin da subito di dotarsi di una bandiera. E come anticipato questa cambia colore durante l'anno a simboleggiare il ciclo naturale delle stagioni, rispecchiando la filosofia di costante mutamento cara agli artisti fondatori. Tra l'altro, essendo parte della città vecchia di Vilnius, tra l'altro, questa micronazione è a tutti gli effetti parte del Patrimonio UNESCO.