
Un'enorme medusa gigante fantasma (Stygiomedusa gigantea) è stata avvistata di recente da un ROV (Remote Operated Veichle) nelle profonde acque dell'Oceano Pacifico. Gli scienziati dello Schmidt Ocean Institute a capo della spedizione hanno avvistato il grande esemplare di questa rara specie mentre si trovavano al largo delle coste argentine per scandagliare con il robot le pareti del canyon sottomarino Colorado-Rawson. L'incontro, uno dei circa 120 avvenuti nell'ultimo secolo, è avvenuto a 250 metri di profondità. Si stima che queste meduse di colore rosso e con un largo ombrello raggiungano i 10 metri di lunghezza con i lunghi tentacoli che ondeggiano in acqua con eleganza.
La Stygiomedusa gigantea fa parte della famiglia degli Ulmaridi insieme a specie come la medusa quadrifoglio (Aurelia aurita) e vive, come riporta il Monterey Bay Aquarium Research Institute (MBARI), in tutti gli oceani del mondo ad eccezione di quello Artico.

Si tratta di una specie che può raggiungere i 10 metri di lunghezza grazie alle lunghissime 4 braccia orali – espansioni attorno alla bocca in comunicazione con la cavità gastrovascolare – che servono per catturare le prede come plancton o piccoli pesci e portarle verso la bocca. Abitanti delle profondità oceaniche fino ai 7000 metri di profondità, queste meduse non possiedono tentacoli urticanti o velenosi come le meduse più comuni e temute sulle spiagge nel periodo estivo. Le meduse giganti fantasma fluttuano nella cosiddetta zona di mezzanotte caratterizzate da un ombrello (la "testa") tondeggiate a cupola largo più di un metro e dal un colore tendente al rosso cremisi come dimostrano i video.
La rara specie è stata scoperta ufficialmente nel 1899, ma il MBARI, uno dei centri di ricerca marina più avanzati al mondo che ha effettuato migliaia di immersioni con i suoi robot sottomarini è riuscito a vederla solamente 9 volte. Durante questi incontri la medusa è stata stata osservata in compagnia di un piccolo pesce, il Thalassobathia pelagica, che cercava riparo dai predatori nuotando tra le sue gigantesche braccia o all'interno della cupola.