
I Campi Flegrei hanno mostrato segnali di attenuazione sul piano sismico nell'ultima settimana, come confermato dall'ultimo bollettino dell'Osservatorio Vesuviano dell'INGV sull'attività flegrea. Le scosse di terremoto registrate nel periodo dal 9 al 15 marzo scendono dalle 47 della settimana precedente ad appena 13, accompagnate da una riduzione della magnitudo. Non si osservano invece variazioni significative negli altri parametri monitorati, mentre il bradisismo rimane stabile con un sollevamento del suolo a una velocità di 10 millimetri al mese. Anche la geochimica non presenta variazioni di rilievo, con una temperatura alla fumarola di Solfatara che continua ad attestarsi intorno ai 173 °C.
13 scosse di terremoto e magnitudo massima di 0.9 ai Campi Flegrei: sismicità in calo
Entrando più nel dettaglio, il rapporto dell’Osservatorio Vesuviano mette in evidenza una diminuzione del numero di terremoti nel periodo considerato: le 13 scosse registrate rappresentano infatti un valore decisamente inferiore rispetto alle 47 della settimana precedente e ancora di più rispetto alle 70 di quella antecedente. Allo stesso tempo, anche la magnitudo massima ha subito una riduzione evidente: si è passati da valori pari a 2.4 e 3.5 nelle settimane precedenti a un massimo di 0.9 nel periodo in esame.

Bradisismo a 10 mm/mese da inizio febbraio
Per quanto riguarda il bradisismo, invece, i dati mostrano una situazione di stabilità ormai abbastanza consolidata. La velocità di sollevamento del suolo resta infatti ferma a 10 millimetri al mese, un valore che si mantiene costante dall’inizio di febbraio e che è il più basso da febbraio 2025. Questo elemento rappresenta un segnale importante, in quanto indica l’assenza, almeno per ora, di ulteriori accelerazioni del fenomeno.

Infine, anche i parametri geochimici si inseriscono in un quadro coerente con il trend di lungo periodo. Pur senza variazioni improvvise, continuano infatti a indicare un progressivo riscaldamento del sistema idrotermale e un incremento dei flussi già noti. In particolare, la temperatura della fumarola BG, situata nel cratere della Solfatara, mostra da diversi mesi un andamento in crescita: nel periodo considerato, infatti, il valore medio si attesta intorno ai 173 °C, in linea con la settimana precedente.
Sintesi del bollettino settimanale INGV
In sintesi, il bollettino settimanale dell’INGV sull’area dei Campi Flegrei segnala:
- Sismicità: diminuita notevolmente, con 13 terremoti e una magnitudo massima 0.9.
- Bradisismo: velocità di sollevamento del suolo stabile rispetto alla settimana precedente, circa 10 mm/mese.
- Temperature: la fumarola BG nel cratere della Solfatara conferma il trend in aumento (~173 °C).