0 risultati
3 Giugno 2026
18:30

Come si fa la pasta: le fasi del processo industriale dalla semola al confezionamento

Siamo entrati nel pastificio Garofalo di Gragnano per scoprire tutta la scienza e l'ingegneria dietro la pasta: dall'impasto alla trafila, fino all'essiccazione.

contenuto pubblicitario
realizzato in collaborazione con
Immagine
Ti piace questo contenuto?
Come si fa la pasta: le fasi del processo industriale dalla semola al confezionamento
Immagine

Acqua e farina, no? Sembra la cosa più semplice del mondo, eppure fare la pasta è un processo in cui si intrecciano ingegneria e biochimica in modo sorprendente.

Siamo stati nel pastificio Garofalo di Gragnano per farvi vedere ogni fase della produzione industriale: dall'impasto fino al confezionamento.

Ma partiamo dall'inizio: gli ingredienti. Nella pasta non c'è farina qualsiasi, bensì semola di grano duro, più gialla e ricca di proteine rispetto alla farina di grano tenero. E le proteine sono fondamentali, perché sono loro a formare il glutine, la rete che intrappola l'amido e dà alla pasta quella consistenza che tutti amiamo.

La semola arriva al pastificio tramite camion e viene utilizzata il prima possibile per preservarne le proprietà organolettiche. Prima di procedere, però, viene prelevato un campione per una serie di controlli di sicurezza alimentare: analisi chimiche per verificare la presenza di fitofarmaci, micotossine e metalli pesanti  e microbiologiche, per batteri come l'Escherichia coli.

Superati i test, la semola è pronta per essere impastata. L'impasto avviene in grandi vasche con circa il 30% di acqua rispetto alla semola, per circa 20 minuti. È proprio qui, grazie all'acqua e all'azione meccanica, che si forma il glutine. L'impastamento prosegue poi sottovuoto, un procedimento necessario per evitare ossidazioni, preservare il colore e impedire la formazione di bolle, che causerebbero una cottura non uniforme.

A questo punto, nel video potrete vedere le trafile in azione. Cos’è la trafila? La trafila è un disco forato attraverso cui l'impasto viene spinto sotto pressione per dargli la forma finale.  Nel video, capiremo cosa significa quella famigerata sigla che leggiamo sui pacchi di pasta, ovvero: trafilata al bronzo, un segreto fondamentale per ottenere quella superficie rugosa che trattiene perfettamente il condimento.

Poi c'è l'essiccazione, che può durare dalle 4 alle 14 ore a seconda del formato, e deve portare la pasta a un contenuto d'acqua inferiore al 12,5% per garantirne la conservazione. E gli spaghetti? Escono dalla trafila appesi come panni, altrimenti si spezzerebbero — e nel video lo vedete benissimo!

Sono un appassionato del mondo microscopico, a partire dalle molecole fino agli artropodi. La laurea magistrale in chimica mi ha permesso di avere gli strumenti necessari per comprendere il funzionamento del mondo, ma soprattutto ha saziato la mia fame di risposte. Curioso, creativo e con idee folli: date una videocamera, un drone o una chitarra al DeNa e lo renderete felice.
Sfondo autopromo
Cosa stai cercando?
api url views