
Quando il ferro reagisce con l’ossigeno si vengono a formare una serie di composti che si accumulano sulla superficie metallica, che danno vita a ciò che noi conosciamo come ruggine. I migliori metodi casalinghi per eliminarla includono la rimozione meccanica tramite abrasione e l’utilizzo di reagenti chimici a base di acidi, come acido citrico e acetico presenti nel succo di limone e nell'aceto bianco, che interagiscono con i composti della ruggine, facilitandone la dissoluzione e la rimozione.
La ruggine è un insieme di composti che si formano dall'ossidazione del ferro e delle leghe che lo contengono. Con il termine "ossidazione" si indica una reazione chimica dove gli atomi di ferro con l’ossigeno atmosferico in presenza di acqua, che facilita le reazioni elettrochimiche responsabili della corrosione. Da queste reazioni si formano composti come ossidi e idrossidi di ferro, che si accumulano progressivamente sulla superficie del metallo formando strati sovrapposti. La parte più esterna è in genere di colore rosso-brunastro ed è più friabile, cioè tende a sgretolarsi facilmente. Negli strati più profondi, solitamente più scuri, sono presenti maggiormente ossidi, spesso idrati, cioè integrano nella propria struttura cristallina delle molecole d'acqua.
Come eliminare la ruggine con i rimedi principali: gli strumenti manuali
Per rimuovere la ruggine con metodi meccanici, si può ricorrere a diverse soluzioni:
Spazzola metallica
Ideale per rimuovere ruggine superficiale e residui grossolani. È il metodo manuale di base (richiede guanti e occhiali protettivi).
Smerigliatrice
Lo strumento più potente, indicato per aree estese o ruggine ostinata. Serve a riportare il metallo a nudo, ma va usata in modo uniforme per non scavare la superficie.

Carta abrasiva
Perfetta per piccole riparazioni, curve e rifiniture. Si passa dalla grana grossa a quella fine per lasciare il metallo liscio e pronto per la verniciatura.
Come pulire la ruggine con i prodotti chimici e metodi naturali casalinghi
Oltre a rappresentare un problema estetico, la ruggine indebolisce il metallo, rendendolo più fragile: per questo è importante trattarla il prima possibile e nel modo corretto. In generale, il modo per liberarsene è composto da due fasi: prima si elimina lo strato superficiale, poi si interviene chimicamente sugli strati profondi, più aderenti e difficili da rimuovere. In ambito domestico sono noti vari trucchi "fai da te", diffusi su internet, come la creazione di paste a base di sale grosso o bicarbonato mescolati con succo di limone o aceto bianco.
Il sale e il bicarbonato svolgono una lieve azione abrasiva: le loro particelle, sfregate con forza contro la ruggine, permettono di rimuovere lo strato superficiale, quello più friabile.
Il limone e l'aceto bianco sono invece delle soluzioni acquose che contengono, rispettivamente, acido citrico e acido acetico. In chimica, gli acidi sono sostanze in grado di rilasciare in soluzione acquosa ioni idrogeno (H+), cioè atomi di idrogeno carichi positivamente. Proprio questa loro caratteristica gli permette di reagire con i composti di ferro e ossigeno contenuti nella ruggine, formando nuovi composti che aderiscono meno al metallo e possono essere eliminati con più facilità. Non è un caso che si senta parlare spesso di come anche la Coca-Cola possa essere usata come rimedio casalingo per la rimozione della ruggine: questo grazie alla sua composizione chimica, che contiene acido fosforico (H3PO4), che può fornire gli ioni idrogeno.
Attenzione però, perché mescolando una base e un acido(per esempio bicarbonato e acido citrico) questi si neutralizzano tra loro: sarebbe quindi più appropriato prima usare il bicarbonato per eliminare lo strato superficiale, e solo dopo utilizzare l'acido.
Esistono anche prodotti appositi per la rimozione della ruggine, reperibili in negozi specializzati come i ferramenta, contenenti acidi come ad esempio l'acido ossalico o l'acido tannico.
In genere, gli acidi vanno tenuti a contatto con la ruggine per almeno 30 minuti, così da avere il tempo necessario per agire. Gli oggetti di piccole dimensioni possono essere direttamente immersi nel liquido, se invece la ruggine si trova su superfici estese, come quelle di un'automobile, si può applicare l'acido con un pennello, anche in più strati.
Perché gli acidi rimuovono la ruggine
Per capire come fanno gli acidi a rimuovere la ruggine, bisogna ricordare un principio fondamentale: le reazioni chimiche in soluzione dipendono dalle interazioni tra specie cariche e cariche elettriche di segno opposto si attraggono. Va sottolineato che il processo reale è più complesso e dipende da molti fattori, come il tipo di acido e le condizioni di reazione. Possiamo però descrivere i meccanismi principali, senza entrare in dettagli troppo tecnici.
Gli acidi in acqua rilasciano ioni H+: perdono quindi una carica positiva e ciò che rimane forma di conseguenza un anione con carica negativa. In chimica si dice che l'acido si è dissociato, ovvero si è scisso in due parti più semplici. Entrambi i prodotti della dissociazione hanno un ruolo chiave nella rimozione della ruggine. Gli ioni H+ rilasciati dall'acido reagiscono con gli ossidi e gli idrossidi di ferro della ruggine, letteralmente "smontandoli": dalla reazione si ottengono acqua e ioni ferro in soluzione, che a seconda della carica elettrica si possono distinguere in ione ferroso (Fe2+) e ione ferrico (Fe3+).

Ecco che allora entrano in gioco le parti di acido dissociato con carica negativa, perfette per interagire con le cariche positive del ferro: esse vanno infatti a "circondare" gli ioni ferro formando complessi chimici, strutture che permettono al ferro di restare più facilmente in soluzione acquosa. In questo modo si riduce la possibilità che il ferro torni a depositarsi sulla superficie formando nuova ruggine, rendendo la rimozione più efficace.