
Nuova eruzione per il vulcano Kilauea, situato a circa 300 km dalla capitale delle Hawaii Honululu, che ha dato il via al suo 42° episodio eruttivo, caratterizzato da fontane di lava la cui altezza ha raggiunto anche i 300 metri. A renderlo noto è l'USGS, il Servizio Geologico degli Stati Uniti: l'evento ha preso il via il 15 febbraio ed è tutt'ora in corso, come visibile anche nel post di X qui sotto. Per quanto riguarda la sicurezza, il livello di allerta è ora sceso a "osservazione", mentre l'avviso per l'aviazione resta arancione.
L'eruzione ha interessato la parte sommitale del vulcano e ha dato vita a due diverse fontane di lava, responsabili anche del rilascio di grandi quantità di polveri e ceneri. Questo plume ha già raggiunto una quota massima di circa 10 km rispetto al livello del mare e i venti che soffiano da nord-est suggeriscono che parte del materiale verrà depositato a terra nei pressi di Halemaʻumaʻu. Per quanto riguarda invece i capelli di Pele – cioè particolari prodotti eruttivi filiformi che possono causare irritazioni se a contatto con occhi e pelle – la loro caduta al suolo è prevista entro i 30 km circa dal sito eruttivo.
Si tratta di una situazione preoccupante? In realtà no: l'USGS sorveglia attentamente il Kilauea, uno dei vulcani più attivi al mondo, e segnala come dal 23 dicembre 2024 quasi tutti gli episodi abbiano avuto una durata di un giorno o anche meno. Ciononostante, avvertono la popolazione a rispettare tutte le norme di sicurezza tipiche di queste situazioni, così da limitare al massimo il rischio.