
Quando pensiamo alla festa di San Patrizio (17 marzo), l’immagine che ci viene in mente è tutta verde: prati, quadrifogli, fiumi tinti e città illuminate di luce verde. Eppure, per secoli, il colore legato al patrono dell’Irlanda non fu il verde… ma il blu, il St Patrick’s Blue, che per molti secoli è stato il vero simbolo cromatico dell’isola. Nel Medioevo, infatti, quando si parlava del "Regno d’Irlanda", lo si rappresentava con uno stemma blu su cui spiccava un’arpa dorata, e il colore non fu scelto a caso: fu scelto perché considerato nobile e legato a regalità e prestigio.
Questa tonalità venne poi ufficializzata nel 1783 con la nascita dell’Ordine di San Patrizio, che la scelse per mantelli, nastri e insegne, distinguendosi dagli altri ordini del Regno Unito e affermando un’identità tutta irlandese, pur nel contesto politico del tempo.

Le immagini del santo stesso confermano questo legame: nelle raffigurazioni antiche, San Patrizio non indossa affatto il verde brillante a cui siamo abituati. Le sue vesti spesso contengono elementi blu, in continuità con l’azzurro araldico del Regno d’Irlanda, rendendo chiaro come per secoli il blu fu il colore naturale per rappresentare il santo e la nazione.
Il passaggio al colore verde come colore predominante arrivò tra la fine del XVIII e il XIX secolo, quando il sentimento nazionalista in Irlanda cominciò a prendere forma. Movimenti come gli United Irishmen scelsero il verde come simbolo di identità e autonomia, in contrapposizione ai colori britannici: il rosso e l’azzurro restarono associati rispettivamente all’Inghilterra e agli ordini aristocratici. Il verde richiamava i campi e la natura dell’isola e i suoi trifogli, e presto diventò il colore di chi rivendicava la identità irlandese.

Anche la letteratura contribuì a questa trasformazione: nel XIX secolo il medico e scrittore William Drennan descrisse l’Irlanda come un’"isola di smeraldo", un’immagine che si diffuse rapidamente e consolidò l’idea di un’Irlanda verde come per magia. Quando milioni di irlandesi emigrarono verso gli Stati Uniti tra Ottocento e Novecento, portarono con sé simboli e feste, e il verde diventò il colore perfetto per essere immediatamente riconoscibili, visibile e semplice da riprodurre, dai cappelli alle bandiere. Le parate del 17 marzo crebbero di anno in anno, trasformando il St. Patrick’s Day in una festa popolare interamente verde, e da lì il "San Patrizio verde" si diffuse nel mondo.
Ecco, ora sapete che la storia dell’Irlanda è stata per lungo tempo dipinta di blu: dagli stemmi e gli ordini cavallereschi azzurri all’idea romantica dell’"isola di smeraldo" celebrata in tutto il mondo.