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29 Agosto 2025
18:30

Qual è l’impatto degli smartphone alla guida: gli incidenti stradali in Italia nel 2024

L'uso dello smartphone alla guida continua a essere una delle principali cause di incidenti stradali, con conseguenze devastanti. Si tratta di un fenomeno italiano ma anche mondiale, dovuto all'aumento di tecnologia presente nelle nostre mani, che è costante fonte di distrazione.

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Qual è l’impatto degli smartphone alla guida: gli incidenti stradali in Italia nel 2024
incidenti guida smartphone

La distrazione è in assoluto una delle cause più impattanti sugli incidenti stradali e uno dei motivi principali della nostra distrazione alla guida è proprio lui, lo smartphone, che continua ad essere un problema significativo in Italia. Scrivere messaggi, fare chiamate o anche semplicemente buttare l'occhio sulle notifiche, creano migliaia di incidenti e vittime all'anno. Lo vediamo in questo articolo tramite il report Istat sugli incidenti stradali del 2024.

Incidenti stradali in Italia 2024: dati e statistiche

Nel 2024 in Italia gli incidenti stradali sono stati 173.364, provocando 233.853 feriti e 3.030 morti. Significa 475 incidenti e 8 vittime al giorno. Concentrandoci sulle vittime, la stragrande maggioranza – circa il 40% – proviene da chi viaggia in automobile, circa il 30% da motocicli e una fetta importante – il 15% – dai pedoni, le cosiddette vittime vulnerabili della strada perché raramente responsabili dell’incidente.

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Incidenti stradali in Italia, anno 2024: numero di feriti, numero e genere delle vittime e tipo di utente coinvolto. Fonte: report Istat

Un dato interessante è che, delle vittime, solo il 20% è composto da donne, che risultano perlopiù coinvolte negli incidenti in quanto passeggeri e non conducenti del veicolo, mentre la fetta più grande – l’80% – è composta da uomini. Questo dato è spesso spiegato da una maggiore propensione al rischio e tendenza a una guida più spericolata da parte dei guidatori di genere maschile.

Detto ciò, quali sono le cause principali di questi incidenti?

Quanto incide davvero lo smartphone negli incidenti?

La protagonista assoluta è proprio lei: la guida distratta. Gli incidenti causati dalla nostra disattenzione sono 35.371, poco meno di 100 al giorno, e rappresentano il 15,7% del totale. Al secondo posto abbiamo invece il mancato rispetto della precedenza e della segnaletica stradale, con il 13,5% di incidenza, mentre al terzo posto – con l’8,3% – c’è l’eccesso di velocità.

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Indicenti stradali in Italia 2024: cause degli incidenti e tipologia di strada. Fonte: report Istat 2024

E gli studi ci dicono che la causa principale della distrazione alla guida è proprio l’uso del cellulare. La letteratura a riguardo è ampissima, ma possiamo focalizzarci su alcuni dati. Secondo le stime riportate dal resoconto sull’utilizzo del telefono alla guida dell’Unione Europea, si stima che in Europa il 30% dei guidatori usi abitualmente il telefono mentre guida, in Australia circa il 60%, mentre negli Stati Uniti si parla del 50% dei guidatori.

Sempre negli Stati Uniti, uno studio del Virginia Tech Transportation Institute ci dice che l’8% di incidenti è causato dall’uso del telefono che ci può distrarre in più modi: fisicamente, se chiamiamo o scriviamo tenendo il telefono in mano; a livello visivo, se buttiamo l’occhio su una notifica appena arrivata; ma anche e soprattutto cognitivo, se parlando al telefono – anche con gli auricolari – spostiamo l’attenzione dalla strada all’argomento della conversazione. Parlare al telefono può anche altera le nostre emozioni, magari a causa di una discussione accesa e questo ha un impatto sulla nostra guida non solo al momento dell’utilizzo del cellulare, ma anche negli istanti e minuti successivi.

Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità, usare il telefono aumenta di quattro volte la probabilità di essere coinvolti in un incidente, riduce del 30% i nostri tempi di reazione, ci porta a cambi di velocità repentini e compromette le nostre capacità decisionali. E va detto che tutti gli studi riscontrano un maggior utilizzo del telefono e incoscienza in questo senso nei giovani tra i 18 e i 30 anni.

La distrazione è più impattante in città o nelle strade extraurbane?

È intuitivo pensare che gli incidenti dovuti alla distrazione avvengano principalmente in città, dove le variabili da considerare sono moltissime, oltre ai veicoli ci sono pedoni, biciclette, monopattini, incroci con segnaletica a cui stare attenti, ma soprattutto andando più piano è logico pensare che ci permettiamo di più di distrarci con il telefono.

E questo è vero in senso assoluto, ma le cose cambiano se andiamo a vedere le percentuali delle cause di incidenti. Il punto è che in città avvengono molti più incidenti rispetto alle autostrade o strade extraurbane, infatti si parla di 70% del totale in città contro il 30% fuori città. Ma se zoomiamo sulle cause, nelle strade urbane la distrazione causa il 13% degli incidenti. Se invece guardiamo le strade extraurbane, la disattenzione è in assoluto la prima causa di incidente, e ne provoca il 22%.

Questo perché quando guidiamo in autostrada abbiamo l’impressione di poter essere meno attenti proprio perché ci sono meno variabili, la strada è tutta dritta e ci sono meno incroci. Ma un secondo di distrazione a 90 o 110 km/h, equivale a 25-30 metri senza guardare la strada. E un piccolo sbandamento, può portare all’impatto con una vettura che va altrettanto veloce, con conseguenze drastiche.

E questo ce lo dicono i numeri: nonostante gli incidenti fuori città siano solo il 30% del totale, il numero di morti su autostrada rappresenta più del 50% delle vittime.

Il numero di incidenti sta diminuendo: il trend negli anni

Va detto comunque che il numero di vittime su strada è in costante calo negli ultimi anni. Rispetto al 2010, i decessi sono diminuiti del 25% e si sono più che dimezzati rispetto al 2001. Grazie allo sviluppo tecnologico, le automobili sono infatti sempre più sicure e questo ci dà un ottimo segnale. L’obiettivo dell’Unione Europea è quello di dimezzare entro il 2030 il numero di morti su strada, grazie al miglioramento delle infrastrutture, campagne di sensibilizzazione e agendo sulle leggi stradali.

C’è però un dato importante che possiamo notare: nonostante i numeri siano diminuiti in generale, sono aumentati in percentuale i casi di incidente a veicolo isolato. Si tratta di quegli incidenti in cui è coinvolto un solo veicolo, che perde il controllo e sbanda, che sono passati dal 39% nel 2001 al 42,3% nel 2023. E questo tipo di incidente è spesso legato proprio alle disattenzioni e all’uso del telefono.

Insomma, meno incidenti in totale, ma la distrazione pesa di più. E non è un caso: più tecnologia nel nostro telefono, più possibili distrazioni abbiamo tra le mani.

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Maria Bosco
Creator
Classe 1993, sono laureata in Matematica e Ingegneria Matematica, con la grande convinzione che sia possibile rendere la matematica divertente e comprensibile. Ex-pallanuotista, amante dello sport, dopo aver lavorato nella consulenza informatica, in piena crisi dei trent’anni sono finita a lavorare in televisione per poi finalmente approdare in Geopop.
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