0 risultati
video suggerito
video suggerito
21 Gennaio 2026
7:00

No, bustine di ketchup e maionese non sono vietate dal 16 agosto 2026, ma dal 1° gennaio 2030: facciamo chiarezza

Il Regolamento (UE) 2025/40 introduce nuovi limiti di sicurezza per i PFAS e i metalli pesanti per gli alcuni imballaggi a partire dal 12 agosto 2026. Solo dal 1° gennaio 2030 scatteranno i divieti per la plastica monouso, come le bustine di salse e le mini size negli hotel.

62 condivisioni
No, bustine di ketchup e maionese non sono vietate dal 16 agosto 2026, ma dal 1° gennaio 2030: facciamo chiarezza
bustine ketchup e maionese

In questi giorni si sta parlando tanto del nuovo regolamento europeo sugli imballaggi. Purtroppo è stata fatta molta confusione. Infatti alcune testate giornalistiche hanno annunciato (con toni un po' allarmistici) che "da questa estate" o "da agosto 2026" non vedremo più le bustine di ketchup o e maionese. Mettiamo subito i puntini sulle i: non è così. È vero che il Regolamento (UE) 2025/40 entrerà ufficialmente operativo dal 12 agosto 2026, ma i divieti che colpiranno alcuni prodotti in plastica, come le bustine di salse o i flaconcini degli hotel, scatteranno solo dal 1° gennaio 2030. Non c'è quindi nessun divieto a partire dal 12 agosto 2026. Vediamo insieme cosa dice il regolamento.

Cosa succede dal 12 agosto 2026: PFAS e metalli pesanti

Dal 12 agosto 2026, il regolamento entra "in vigore" nel senso tecnico: diventa la legge di riferimento sostituendo le vecchie norme. Ma in questa fase, le regole riguardano soprattutto la sicurezza dei materiali.

Infatti, a partire dal 12 agosto 2026, gli imballaggi a contatto con gli alimenti non potranno più essere venduti se contengono PFAS oltre i limiti stabiliti. Idem per i metalli pesanti: la somma di piombo, cadmio, mercurio e cromo esavalente non potrà superare i 100 mg/kg negli imballaggi.

Cosa succede dal 1 gennaio 2030: il divieto di alcuni imballaggi e plastica monouso

A partire dal 1° Gennaio 2030 non sarà possibile immettere nel mercato alcune tipologie di imballaggi in plastica. Come infatti riportato nell'Allegato 5 del Regolamento, le 6 tipologie vietate sono:

  1. Imballaggi Multipack: Addio alle pellicole di plastica o agli anelli usati per tenere insieme le lattine di bibite o le bottiglie di birra nei supermercati. Sono esclusi gli imballaggi raggruppati per facilitare il trasporto;
  2. Ortofrutta confezionata: Niente più vassoi o reti di plastica per confezioni di frutta e verdura fresca inferiori a 1,5 kg. Si tornerà allo sfuso o a soluzioni in carta o materiali alternativi. Eccezione: gli Stati membri possono stabilire esenzioni rispetto a questa restrizione se vi è una comprovata necessità di evitare la perdita di acqua o di turgidità, rischi microbiologici o urti fisici, l'ossidazione, o se non c'è la possibilità di evitare la commistione di frutta e verdura biologica con frutta e verdura non biologica;
  3. Plastica monouso nel settore HORECA: Se mangiate al tavolo di un fast food o di un bar, non riceverete più piatti, tazze o vassoi di plastica monouso. Tutto dovrà essere lavabile e riutilizzabile. Sono esentati gli stabilimenti del settore HORECA (hotellerie – restaurant – café) che non hanno accesso all'acqua potabile;
  4. Bustine di salse e condimenti: Ecco il punto tanto discusso. Dal 1° Gennaio 2030 saranno vietate le bustine monouso di plastica per condimenti, conserve, salse, panna da caffè, zucchero e aromi (inclusi quindi ketchup, maionese, olio) nel settore HORECA. Eccezione: questi imballaggi potranno essere forniti: a) insieme a piatti pronti da asporto destinati al consumo immediato senza necessità di ulteriore preparazione, b) per garantire la sicurezza e l'igiene (come ospedali o case di cura);
  5. Mini-taglie negli hotel: Gli hotel, B&B, appartamenti per vacanze ecc non potranno più fornire i classici flaconcini monouso di shampoo e bagnoschiuma.
  6. Sacchetti ultraleggeri: I sacchetti di plastica con uno spessore inferiore a 15 micron saranno vietati, a meno che non siano strettamente necessari per motivi igienici.
Sono un appassionato del mondo microscopico, a partire dalle molecole fino agli artropodi. La laurea magistrale in chimica mi ha permesso di avere gli strumenti necessari per comprendere il funzionamento del mondo, ma soprattutto ha saziato la mia fame di risposte. Curioso, creativo e con idee folli: date una videocamera, un drone o una chitarra al DeNa e lo renderete felice.
Sfondo autopromo
Cosa stai cercando?
api url views