
Sempre più italiani assistono agli eventi dal vivo. Il Rapporto SIAE 2024 evidenzia un record di presenze, confermando la centralità dei concerti. Secondo il Rapporto, nel 2024 in Italia si sono registrati oltre 253 milioni di spettatori per eventi di intrattenimento dal vivo. I concerti restano il cuore economico del settore, ma è il teatro ad aver avuto la crescita maggiore di spettatori. Non si tratta solo di una ripresa, ma di un segnale interessante: nonostante la diffusione delle piattaforme di streaming, gli italiani stanno tornando sempre di più a cercare esperienze dal vivo.
Quanti italiani vanno a teatro: le statistiche
Tra tutti i comparti dello spettacolo, il teatro è quello che registra l’aumento più significativo di pubblico.
Nel 2024:
- 28,2 milioni di spettatori (+7,2%)
- oltre 153.000 spettacoli (+4,5%)
- 578,6 milioni di euro di spesa (+7%)
Questi numeri indicano non solo una ripresa, ma una vera e propria fase di rilancio. Se la prosa resta la forma più tradizionale, musical e spettacoli più “ibridi” stanno attirando un pubblico nuovo, spesso più giovane. Allo stesso tempo, forme storiche come il teatro di figura (burattini e marionette) mantengono una presenza significativa soprattutto negli eventi per famiglie e nei festival. Andare a teatro non significa infatti solo assistere ad uno spettacolo di prosa, ma anche a:
- lirica
- balletto
- musical
- arte varia
- circo
- burattini e marionette
Inoltre, molti enti teatrali stanno investendo in abbonamenti flessibili, biglietti scontati per giovani, festival e rassegne tematiche, attività collaterali come incontri e workshop: iniziative che aiutano a rendere il teatro percepito sempre meno come un’esperienza elitaria e più accessibile sia come costi che come contenuti a pubblici diversi.
L’aumento degli spettatori ci racconta però soprattutto del valore culturale del teatro. Il teatro, infatti, offre un’esperienza condivisa che lo streaming non può replicare: la presenza fisica degli attori e la dimensione collettiva dello spettacolo. E il teatro, da secoli, è proprio questo: un luogo dove storie, emozioni e persone si incontrano nello stesso momento e nello stesso spazio.
I numeri degli italiani ai concerti
Se il teatro cresce di più, la musica dal vivo resta il cuore economico del settore.
Nel 2024:
- 65.515 concerti (+6,3%)
- 29 milioni di spettatori (+2,9%)
- 989,3 milioni di euro di spesa (+1,4%)
Questi aumenti sono anche dovuti al fatto che a fianco dei grandi eventi negli stadi, è cresciuta l’offerta di concerti di medie e piccole dimensioni, soprattutto in territori fino a poco tempo fa marginali, generando anche un effetto positivo sul turismo e sull’economia locale. Ma sono sempre pop, rock e musica leggera i generi a dominare, rappresentando il 59% degli spettacoli e attirando ben l’83% del pubblico.
Se tradizionalmente poi l’estate era il periodo clou (45% dei concerti tra giugno e settembre), il 2024 ha mostrato un aumento del numero di concerti (+14€%) ma soprattutto del pubblico (+34%) nei mesi freddi. Segno che la musica dal vivo sta diventando sempre più distribuita durante tutto l’anno.
L'interesse degli italiani per il cinema
Il cinema mostra una crescita più contenuta, ma con segnali interessanti. Nel 2024:
- 2,74 milioni di proiezioni (+6,4%)
- 73,5 milioni di spettatori (-0,8%)
- 539,5 milioni di euro di spesa (+0,6%)
A prima vista il pubblico sembra stabile, ma il dato più rilevante riguarda chi va al cinema: sorprendentemente è il pubblico più giovane a trainare la ripresa (+13% tra i 15-24 anni e addirittura +31% tra gli under 14). Film d’animazione e blockbuster fantasy stanno infatti riuscendo a riportare in sala sempre più nativi digitali.
Tutte queste percentuali, seppur diverse tra loro, sono tutti frammenti della stessa evoluzione: lo spettacolo dal vivo non è stato sostituito dal digitale. Anzi, guardando i numeri sembra che si stia andando verso una nuova fase di intrattenimento in cui streaming e live convivono, grazie anche agli spettacoli dal vivo che si stanno adattando a creare offerte sempre in linea con i tempi.