
Rallenta il bradisismo ai Campi Flegrei: la velocità di sollevamento del suolo torna ad assestarsi a un valore di 15±5 mm al mese dopo circa 2 mesi a 25±3 mm/mese. Dal punto di vista sismico, invece, nella settimana dal 5 all'11 gennaio sono stati localizzati 71 terremoti – di magnitudo massima 3.1 – di cui 42 avvenuti nel corso di 3 sciami sismici. È quanto emerge dall'ultimo bollettino settimanale dell'Osservatorio Vesuviano dell'INGV, che registra un leggero aumento delle scosse rispetto alle settimane precedenti.
Dal punto di vista dei parametri geochimici, la temperatura della fumarola nel cratere della Solfatara mostra invece un trend di aumento, con un valore medio di circa 173 °C.
Sulla base dell’attuale quadro dell’attività vulcanica, l'INGV non ha evidenziato elementi tali da suggerire significative evoluzioni a breve termine.
Ai Campi Flegrei 71 terremoti e tre sciami nella settimana 5-11 gennaio 2026
Nella settimana di riferimento (5-11 gennaio 2026) sono stati localizzati 71 terremoti, di magnitudo massima 3.1, registrata il 06 gennaio. Di questi, 42 scosse sono state rilevate nel corso di 3 sciami sismici:
- Sciame del 05 gennaio: iniziato alle 09:33, con 4 terremoti di magnitudo massima 1.7 registrati nell'area di Pozzuoli Cigliano.
- Sciame del 06 gennaio: iniziato alle 02:19, con 26 terremoti di magnitudo massima 3.1 registrati nell'area tra Pozzuoli Gauro e Solfatara.
- Sciame dell'08 gennaio: iniziato alle 16:27 con 12 terremoti di magnitudo massima 2.6 registrati nell'area di Pozzuoli.

Come di consueto ai Campi Flegrei, i sismi sono avvenuti a una profondità bassa, compresa tra 1,89 km e 2,91 km.
Bradisismo: il sollevamento del suolo cala a 15 mm al mese
I dati evidenziano che, a partire dalla metà di dicembre, la velocità media mensile di sollevamento del suolo è in diminuzione a 15 ± 5 mm al mese, in controtendenza dopo un periodo di 2 mesi di aumento del bradisismo a 25±3 mm/mese, iniziato ufficialmente il 10 ottobre 2025.
L'effetto cumulato di questa velocità ha portato il sollevamento totale registrato alla stazione GNSS del Rione Terra (RITE) a circa 22,5 cm da gennaio 2025.

I parametri geochimici confermano il trend di lungo periodo di riscaldamento del sistema idrotermale e di aumento dei flussi. In particolare, la temperatura della fumarola principale (BG) nel cratere della Solfatara mostra un trend in aumento, con un valore medio confermato di circa 173 °C. Nell'area di Pisciarelli, la temperatura media si attesta intorno ai 95 °C.
Sintesi del bollettino settimanale dell'INGV
In sintesi, ecco i dati dell'ultimo bollettino:
- Sismicità: in leggero aumento, con 71 terremoti localizzati, di magnitudo massima 3.1.
- Sciami sismici: tre sciami sismici registrati rispettivamente il 05/01 (4 scosse), il 06/01 (26 scosse) e l'08/01 (12 scosse).
- Bradisismo: Velocità di sollevamento del suolo in diminuzione a 15 ± 3 mm/mese con sollevamento totale da gennaio 2025 a 22,5 cm.
- Temperature: Solfatara si conferma su valori alti (~173°C).