
La composizione dell’offerta del digitale terrestre sta cambiando in varie parti d’Italia, con modifiche a canali, frequenze e numerazioni che coinvolgono, tra gli altri, Rai, Mediaset, Cairo Communication e Persidera. Questo significa che, se sul vostro televisore avete notato un po’ di “movimenti” strani, ad esempio canali duplicati o addirittura canali spariti, è probabile che il fenomeno che avete riscontrato sia imputabile a queste modifiche.
Per risolvere la cosa è sufficiente far eseguire al digitale terrestre del vostro televisore o del vostro decoder una nuova ricerca automatica dei canali. Nel giro di qualche minuto al massimo, con questa procedura, avrete aggiornato l’elenco dei canali e dovreste aver risolto il problema.
In ogni caso, i primi canali della numerazione nazionale non cambiano: Rai 1 resta sull’1, Rai 2 sul 2 e Rai 3 sul 3, seguiti in ordine da Rete 4, Canale 5, Italia 1, LA7, TV8 e NOVE. Tra il canale 10 e il 19, invece, si trovano le emittenti locali.
Come funziona la numerazione dei canali sul digitale terrestre
La numerazione principale del digitale terrestre, cioè il sistema LCN (Logical Channel Number), che assegna a ogni emittente TV un determinato numero di canali, compreso tra 1 e 999. Questo sistema ovviamente continua a collocare Rai 1 HD sul numero 1, Rai 2 HD sul 2, Rai 3 TGR Regione sul 3, Rete 4 HD sul 4, Canale 5 HD sul 5, Italia 1 HD sul 6, LA7 HD sul 7, TV8 HD sull’8 e NOVE sul 9. Le posizioni dal 10 al 19 sono invece riservate alle emittenti locali.
Scorrendo la lista possono però comparire più versioni dello stesso canale. Rai 4, Rai Premium e Rai News 24, per esempio, possono essere presenti su numerazioni differenti, mentre nei canali che si trovano nella fascia 500 sono concentrate diverse versioni dei canali in alta definizione. Le duplicazioni sono legate anche alla fase di transizione tecnologica verso il DVB-T2, la seconda generazione dello standard europeo per il digitale terrestre.
Il DVB-T2 permette di utilizzare le frequenze in modo più efficiente e di trasportare una quantità maggiore di dati. Questo consente di diffondere più contenuti in alta definizione e servizi più evoluti, compreso il 4K. Nel 2026 Rai 4K è arrivato anche sul digitale terrestre: il canale è stato attivato sulla posizione 101 attraverso la rete nazionale DVB-T2 e utilizza la risoluzione Ultra HD e la codifica HEVC Main10.
Come rimettere in ordine la lista canali del digitale terrestre
Per aggiornare la lista dei programmi bisogna entrare nel menu del televisore o del decoder e cercare la sezione dedicata ai canali. La procedura varia in base al produttore della propria TV. In linea di massima, potete riuscirci facendo così.
- Accendete il televisore e/o il decoder e schiacciate il bottone Menu o Impostazioni del telecomando.
- Trovate l'opzione Impostazioni televisive, Canali, Trasmissione o altre diciture simili, navigando nel menu della TV sfruttando le frecce direzionali. Se avete dubbi sulla dicitura specifica del vostro televisore, fate una ricerca su Google usando termini come “impostazioni per aggiornare lista canali TV [marca del vostro televisore]”.
- Scegliete l'opzione di ricerca dei canali: potrebbe chiamarsi Risintonizzazione automatica o qualcosa di simile.
- Confermate l’avvio della ricerca dei canali cliccando sul tasto apposito, attendete che la procedura venga completata ed eventualmente acconsentite a salvare le modifiche la nuova lista dei canali se vi viene chiesto di farlo.
Durante la procedura che vi abbiamo appena descritto, il televisore analizza nuovamente le frequenze ricevute dall’antenna, individua i multiplex disponibili e ricostruisce la lista dei programmi. Un multiplex, spesso abbreviato in Mux, è un vero e proprio contenitore digitale all’interno del quale possono essere trasmessi contemporaneamente diversi canali televisivi, stazioni radiofoniche e altri servizi. Per questo una modifica alla composizione di un Mux può determinare lo spostamento di un canale, l’arrivo di una nuova versione o la comparsa di una copia nella lista.
Una volta completata la scansione, il sistema LCN assegnerà automaticamente ai programmi le relative posizioni. Se continuate a vedere dei doppioni, potete quindi accettare la numerazione automatica e successivamente spostare manualmente i canali che si utilizzano più spesso.
Se invece alcuni programmi HD non compaiono oppure il test HEVC Main10 sul canale 200 non viene visualizzato correttamente, il problema potrebbe riguardare la compatibilità del televisore con gli standard più recenti. Tenete presente, comunque, che gli apparecchi acquistati dal 22 dicembre 2018 rientrano nell’obbligo commerciale di supportare DVB-T2 e la codifica HEVC.