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11 Gennaio 2026
6:00

Ecco quali sono gli oggetti domestici che rallentano il Wi-Fi di casa

Il Wi-Fi funziona meglio se il router è al centro, posizionato in alto e senza ostacoli davanti a sé. Forni a microonde, TV, frigo, specchi e acquari, sono alcuni degli oggetti che disturbano maggiormente il segnale, riducendo la velocità di connessione.

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Ecco quali sono gli oggetti domestici che rallentano il Wi-Fi di casa
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Immagine generata con l’AI.

Il corretto posizionamento del router è la variabile più critica per garantire una connessione Internet stabile in casa, poiché il segnale Wi-Fi si propaga attraverso onde elettromagnetiche che possono essere facilmente deviate, assorbite o disturbate da elementi comuni presenti nel nostro ambiente domestico. Secondo l'esperto Sam Jenkinson, intervistato dal Daily Express, il segnale wireless è paragonabile «alla luce di una lampada: più è visibile e senza ostacoli, meglio funziona in tutto lo spazio». In virtù di questo, esistono oggetti domestici che rallentano il Wi-Fi di casa in modo importante e che andrebbero tenuti lontani dal router.

A detta dell'esperto, i principali responsabili del rallentamento sono i forni a microonde, che operano sulla stessa frequenza del Wi-Fi creando interferenze distruttive, e le grandi superfici metalliche come quelle dei frigoriferi, che agiscono come veri e propri scudi riflettenti. Anche i televisori e i sistemi di comunicazione come i baby monitor o i telefoni cordless saturano lo spettro radio, mentre elementi insospettabili come specchi e acquari assorbono o riflettono le onde, impedendo loro di attraversare le pareti. Per ottimizzare la rete, quindi, è fondamentale posizionare il router in un punto centrale, elevato e libero da barriere fisiche, valutando l'acquisto di sistemi mesh o router di ultima generazione se la metratura della casa supera le capacità del dispositivo standard fornito dal proprio provider di rete.

Perché la copertura Wi-Fi è debole

Per capire le ragioni per cui la copertura Wi-Fi fatichi a raggiungere tutte le camere, dobbiamo analizzare il comportamento fisico delle onde radio a 2,4 GHz e 5 GHz. Quando collochiamo il router vicino a un forno a microonde, creiamo un conflitto di frequenze. Questo elettrodomestico utilizza radiazioni elettromagnetiche per scaldare il cibo che si sovrappongono quasi perfettamente ai canali Wi-Fi a 2,4 GHz; sebbene il forno sia schermato, le piccole dispersioni di energia sono sufficienti a creare quello che chiamiamo “rumore elettromagnetico”, interferenze che possono a tutti gli effetti disturbare il segnale Wi-Fi.

Un altro ostacolo fisico rilevante è rappresentato dai frigoriferi e dai televisori. Qui il problema è legato ai materiali con cui sono costruiti questi dispositivi. Il metallo è un eccellente conduttore elettrico che, per le leggi dell'elettromagnetismo, tende a riflettere o assorbire le onde radio anziché lasciarle passare. Se mettiamo il router dietro la TV o accanto al frigo, stiamo essenzialmente creando una zona d'ombra nella propagazione del segnale.

Dobbiamo poi prestare attenzione ai dispositivi che “parlano” la stessa lingua radio del router. I telefoni cordless, i baby monitor e i gadget Bluetooth (come gli altoparlanti smart) utilizzano porzioni dello spettro radio molto affollate. Parliamo in questo caso della cosiddetta “interferenza co-canale”: quando troppi dispositivi trasmettono contemporaneamente sulla stessa frequenza, la larghezza di banda disponibile per la navigazione Internet si riduce, proprio come in un'autostrada intasata dal traffico.

Anche oggetti non propriamente tecnologici, ma ben presenti in molte abitazioni, possono rallentare il Wi-Fi. Tra questi ritroviamo specchi e acquari. Riguardo a questi Jenkinson, infatti, spiega:

Anche gli specchi e gli acquari possono interferire con la potenza del segnale riflettendolo e assorbendolo. Sebbene possa essere allettante nascondere il router in un armadio o dietro un mobile per motivi estetici, così facendo si rischia di ridurne drasticamente le prestazioni.

Dove andrebbe posizionato, allora, il router affinché possa funzionare in modo adeguato? L'esperto spiega:

È […] consigliabile posizionarlo in un punto centrale, rialzato e allo scoperto, pensando al Wi-Fi come alla luce di una lampada: più è visibile e libero da ostacoli, meglio funziona in tutto lo spazio.

Quando ricorrere a tecnologie hardware aggiuntive e/o migliori

Se notiamo che, nonostante un posizionamento libero e rialzato, il segnale non è sufficiente, bisogna valutare la possibilità di ricorrere a migliorie hardware per risolvere gli eventuali problemi riscontrati. Un router obsoleto potrebbe non avere la potenza di calcolo o le antenne adatte per gestire una casa moderna, sempre più affollata di dispositivi connessi, inclusi quelli relativi alla domotica. In questi casi, ricorrere ai ripetitori Wi-Fi, che ricevono il segnale esistente e lo rilanciano, oppure ai più evoluti sistemi mesh, può fare tutta la differenza di questo mondo. A proposito di questi ultimi, sono composti da diversi nodi che comunicano tra loro in modo intelligente per creare un'unica rete senza soluzione di continuità, eliminando i punti morti. È bene ricordare, però, che affinché queste soluzioni funzionino i modo adeguato, bisogna comunque soddisfare un presupposto fondamentale, ovvero un segnale di partenza che sia pulito e non ostacolato dagli oggetti che abbiamo elencato prima.

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