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19 Febbraio 2026
16:30

Il codice QR più piccolo del mondo misura 1,98 micrometri quadrati: meno di un batterio

È entrato nel Guinness World Record ed è perfettamente funzionante, con pixel larghi appena 49 nanometri. Questa dimostrazione di tecnologia potrebbe in futuro trovare applicazioni per la conservazione di grandi moli di dati.

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Il codice QR più piccolo del mondo misura 1,98 micrometri quadrati: meno di un batterio
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Credit: TU Wein

Il codice QR più piccolo del mondo misura appena 1,98 micrometri quadrati, una superficie inferiore a quella di molti batteri e assolutamente invisibile (l'unico modo per utilizzarlo è quello di utilizzare un microscopio elettronico) e con pixel larghi appena 49 nanometri, il 39% in meno rispetto al codice che deteneva il record precedente. Il codice, entrato nel Guinness World Record, è stato realizzato da un team dell'Università tecnica di Vienna in collaborazione con l'azienda tech Cerabyte. Per chi se lo stesse chiedendo, scannerizzando il QR si viene rimandati a una pagina dell'università con la presentazione del gruppo di ricerca che ha ottenuto questo incredibile risultato.

Per realizzarlo sono stati impiegati fasci ionici focalizzati, usando come supporto un film ceramico estremamente sottile di nitruro di cromo. Come confermato durante un'intervista da due degli autori, Erwin Peck e Balint Hajas, la scelta dei materiali è stata fatta per garantire stabilità nel tempo, anche in condizioni estreme.

Ma che senso ha fare un codice di queste dimensioni? Questo lavoro non è stato realizzato unicamente per ottenere un Guinness World Record: la tecnologia ha infatti enormi applicazioni potenziali per il salvataggio dei dati a lungo termine. Molti sistemi di questo tipo sono magnetici o elettronici e – tipicamente – dopo diversi anni necessitano di essere sostituiti. Se invece le informazioni sono letteralmente incise al di sopra di materiali ceramici, posso durare per secoli, se non addirittura per millenni, e in più non richiedono nemmeno energia per funzionare.

Inoltre la densità di archiviazione di questo metodo è decisamente interessante: in un'area grande quanto un singolo foglio A4, è possibile archiviare più di 2 terabyte di dati! Queste le parole di Alexander Kirnbauer, uno degli autori dello studio:

Con i supporti di memorizzazione in ceramica, stiamo perseguendo un approccio simile a quello delle culture antiche, le cui iscrizioni possiamo ancora leggere oggi […] Scriviamo le informazioni su materiali stabili e inerti, in grado di resistere al passare del tempo e di rimanere completamente accessibili alle generazioni future.

Sono un geologo appassionato di scrittura e, in particolare, mi piace raccontare il funzionamento delle cose e tutte quelle storie assurde (ma vere) che accadono nel mondo ogni giorno. Credo che uno degli elementi chiave per creare un buon contenuto sia mescolare scienza e cultura “pop”: proprio per questo motivo amo guardare film, andare ai concerti e collezionare dischi in vinile.
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