
Nel sud del Brasile, nello stato di Rio Grande do Sul, si trova una chiesa i cui interni sono quasi interamente rivestiti da ametiste viola: si tratta dell’Igreja Matriz São Gabriel, Chiesa Matrice di São Gabriel. Durante la sua ultima restaurazione, avvenuta tra il 2003 e il 2008, oltre 40 tonnellate di geodi e cristalli di ametiste viola e di citrini sono stati utilizzate per rivestire le pareti interne e l’altare. All’interno dell’edificio sono inoltre presenti geodi “cattedrali” e altri cristalli decorativi, mentre la stessa fonte battesimale altro non è che un geode di ametista grande circa un metro.

Ametista do Sul, la città delle ametiste dove si trova la chiesa São Gabriel
L'utilizzo delle ametiste non è solo una scelta estetica. La Chiesa Matrice di São Gabriel si trova, infatti, nella città di Ametista do Sul, spesso considerata la capitale mondiale dell’omonima pietra preziosa per via degli ingenti depositi presenti nel suo sottosuolo. Qui, le prime ametiste furono scoperte nella prima metà del secolo scorso, quando il borgo aveva ancora il nome di São Gabriel. Si trattava principalmente di geodi e cristalli semi-affioranti in superficie, magari vicino alle sponde dei corsi d’acqua o nel mezzo delle radici di alberi sporgenti. L’attività estrattiva industriale ebbe inizio solo negli anni ’70 con la costruzione di una fitta rete di gallerie sotterranee, ognuna delle quali oggi può produrre fino a 2 tonnellate al mese di gemme preziose. Nel complesso, l’intero distretto minerario del sud del Brasile produce fino a 400 tonnellate di ametiste al mese, rendendolo il principale esportatore su scala globale e facendo quindi dell’ametista un caposaldo dell’economia locale.

In particolare, le oltre 40 tonnellate di ametiste e citrini utilizzate all’interno della Chiesa Matrice di São Gabriel sono state principalmente donate dagli abitanti della città e dalle aziende minerarie locali. Accanto alla chiesa è poi presente una torre alta circa 60 metri che ospita un punto panoramico con vista sull’intera città e sulle zone minerarie.

Come si sono formate le ametiste del Brasile meridionale
Dal punto di vista geologico, il sud del Brasile e la porzione settentrionale dell’Uruguay ricadono nel Bacino del Paraná, dove i geodi contenenti ametiste sono principalmente associati a colate e condotti lavici di composizione basaltico-andesitica appartenenti alla Grande Provincia Ignea del Paraná-Etendeka.
Secondo uno studio recente, le ametiste si sarebbero formate attraverso un sistema idrotermale post-magmatico di lunga durata e a bassa temperatura, alimentato dalla circolazione episodica di acque sotterranee di origine meteorica. La loro formazione sarebbe quindi successiva alla messa in posto delle colate basaltiche, avvenuta circa 135 milioni di anni fa.