
Oggi 14 gennaio, alle ore 9:30 circa (ore 3:30 del mattino in Italia), si è consumata una tragedia ferroviaria in Thailandia, quando una gru è crollata su un treno in corsa, facendolo deragliare e causando un incendio all'interno della carrozza colpita. Stando a quanto riportato dai media internazionali, si parla di almeno 22 vittime e di 79 feriti su un totale di 195 persone presenti a bordo.
Il treno era diretto da Bangkok verso la provincia di Ubon Ratchathani, nel nord-est del Paese, ed è stato interessato dall'incidente all'altezza di Ban Thanon Khot, nella provincia di Nakhon Ratchasima. La gru coinvolta nel crollo era al lavoro su una nuova linea ferroviaria ad alta velocità che, una volta completata, collegherà Kumming, in Cina, con la capitale thailandese. Nello specifico pare che la gru, al momento dell'incidente, stesse sollevando un grande blocco di calcestruzzo: questo, cadendo, avrebbe poi colpito alcune delle carrozze, causandone il deragliamento.
Stando a quanto dichiarato ai media locali da Thirasak Wongsoongnern, un membro dello staff del treno, al momento dell'impatto il mezzo procedeva a una velocità di circa 120 km/h – anche se la ricostruzione esatta degli eventi verrà chiarita nelle prossime settimane dopo le indagini approfondite da parte delle forze dell'ordine.
Uno tra gli aspetti che più sta facendo discutere – oltre alla tragedia in sé – riguarda la compagnia costruttrice, la Italian-Thai Development. Questa infatti è la stessa azienda che ha realizzato il palazzo crollato lo scorso marzo in seguito a un terremoto con epicentro in Myanmar, a oltre 1000 km di distanza. La BBC ha dichiarato di averli contattati per avere maggiori informazioni in merito ma, al momento in cui stiamo scrivendo questo articolo, non è ancora stata rilasciata alcuna dichiarazione in merito.