
Il One World Trade Center (chiamato anche Freedom Tower) è uno degli edifici più simbolici di New York: inaugurato nel 2014, con i suoi 541 metri (417 metri senza la guglia), si aggiudica il primato di edificio più alto di New York e sesto edificio più alto al mondo.
Caratteristiche del progetto
Il One World Trade Center è, non a torto, considerabile come un vero e proprio fortino di vetro. Questo gigante dell'ingegneria, infatti, poggia su di un nucleo centrale in calcestruzzo armato. I primi 56 metri dell'edificio non sono adibiti ad uffici ma costituiscono, da soli, un vero e proprio basamento anti-esplosione rivestito da oltre duemila lastre di vetro isolante stratificato Viracon VRE 15-54. Questo tipo di vetro garantisce maggiore isolamento acustico ed una maggiore protezione dai raggi UV.
A quelle altezze, un fattore da considerare in fase di progettazione, sono i carichi orizzontali rappresentati dal vento costante. La forma scalata e sfaccettata dell'edificio non è solo estetica: serve a "spezzare" i vortici d'aria, riducendo le oscillazioni che potrebbero causare disagio agli occupanti dei piani alti.

Fonte: King of Hearts
L'elemento più iconico dell'intero progetto è sicuramente la guglia centrale sulla copertura dell'edificio. La stessa non è stata realizzata con l'intento di farne un mero ornamento ma come vera e propria antenna. Quello del One World Trade Center è da considerarsi un vero e proprio esempio di architettura resiliente. La base quadrata di 61 metri (le stesse dimensioni delle Torri Gemelle originali) si trasforma salendo, con gli spigoli vengono smussati fino a formare otto triangoli isosceli, culminando in un ottagono perfetto a metà altezza.
Storia del One World Trade Center
Il progetto del One World Trade Center potremmo dire, non a torto, che inizia tra le macerie e le polemiche. Il progetto originale infatti, che portava la firma di Daniel Libeskind, era caratterizzato da chiari ed evidenti simbolismi che richiamavano la Statua della Libertà ma, seppur certamente graditi agli americani, l'uso sfrontato di questi riferimenti si discostava in modo puntuale dalle esigenze del mercato immobiliare. Entra quindi in gioco un'altra figura importantissima nel progetto, quella di David Childs dello studio Skidmore, Owings & Merrill (SOM). L'uomo in grado di realizzare quello che si pensava fosse un progetto troppo complesso non tanto dal punto di vista tecnico, ma dal punto di vista del suo significato e ruolo. Certamente, la realizzazione di un grattacielo di questa portata, non solo per dimensioni, ma anche per il significato attribuito allo stesso, è stata una impresa a dir poco titanica.
I lavori iniziarono ufficialmente il 27 aprile del 2006, ed il primo intervento da eseguire fu la realizzazione della cosiddetta "Slurry Wall", una vasca di contenimento, realizzata in cemento armato, in grado di impedire alle acque del fiume Hudson di allagare il sito. Per realizzare questa struttura, sono state impiegate ben 45.000 tonnellate di calcestruzzo. Venne poi realizzata quella che è la vera e propria "spina dorsale" del grattacielo, una struttura interna centrale in calcestruzzo armato, in grado di aumentare la stabilità del grattacielo, ospitando, inoltre, ascensori, scale d'emergenza e sistemi di comunicazione.
I primi 57 metri del grattacielo non presentano finestre, ma sono rivestiti da vetro ad altissime prestazioni, in grado di resistere anche a colpi di armi da fuoco ed esplosioni. Questo, ovviamente, per ragioni di sicurezza e per l'esposizione ad attacchi che il sito potrebbe potenzialmente subire, dato anche il significato simbolico dello stesso. Ma, forse, il momento più iconico della realizzazione dell'intero grattacielo si è avuto nel maggio del 2013, quando venne installata l'ultima sezione della guglia, che conferì al grattacielo l'altezza attuale, e cioè 541 metri. Questa non è solo una antenna, ma contiene anche un faro che emette un fascio di luce visibile a kilometri di distanza.
Una curiosità: l'altezza non è una casualità. Infatti 541 metri sono 1.776 piedi e questo è un chiaro riferimento all'anno della Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti.

Fonte: Aude (Wikipedia)
Il grattacielo più alto di New York oggi
Oggi il One World Trade Center è un modernissimo grattacielo, di cui 69 piani sono adibiti ad uffici. All'interno, però, non ci sono soltanto gli uffici ma anche ristoranti di lusso, come il "ONE" al 101° piano ma anche il panoramico One World Observatory (ai piani 100-102). Quest'ultimo offre una vista a 360° sulla città di New York e presenta, inoltre, lo Sky Portal, un pavimento fatto di vetro ad altissima resistenza, che offre agli avventori l'esperienza di camminare quasi nel vuoto.

Fonte: By Aude – Own work, CC BY–SA 3.0
Per i visitatori è prevista anche la cosiddetta City Pulse: in pratica si tratta di un'esperienza interattiva composta da schermi ad anello (tecnologia video ad alta definizione) dove "ambassador" dell'osservatorio raccontano storie e mostrano i luoghi iconici di New York, offrendo una vista ravvicinata di monumenti e quartieri. Per raggiungere l'osservatorio si prende lo Sky Pod, un ascensore in grado di arrivare al 101 piano in soli 47 secondi.