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24 Settembre 2026
9:30

Primo assaggio d’autunno con piogge e temporali in arrivo, il caldo è finito? Quanto durerà il maltempo

Calo delle temperature e nuovo impulso freddo tra giovedì notte e venerdì al Centro-Sud, ma dal weekend torna l'alta pressione.

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Primo assaggio d’autunno con piogge e temporali in arrivo, il caldo è finito? Quanto durerà il maltempo
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Freddo impulso da Est sull'Italia, alta pressione a ovest. Fonte: ECMWF

Il risveglio di giovedì 24 settembre ha chiarito a tutti che l'atmosfera sul nostro Paese è decisamente cambiata, provando a regalarci un primo assaggio d'autunno. I valori termici registrati all'alba hanno fatto segnare un netto e diffuso crollo delle minime, una vera e propria limata al caldo dei giorni scorsi. In Pianura Padana i termometri sono scesi bruscamente fino a toccare valori compresi tra i 10°C e i 13°C, mentre persino lungo le coste della Liguria si sono registrati valori intorno ai 16°C. Il freddo di prima mattina si è fatto sentire con forza anche lungo il versante adriatico, con le coste marchigiane e abruzzesi che sono scese fino a 13°C, arrivando nelle aree interne del Centro, come nella provincia di Firenze, a scendere localmente anche sotto i 10°C.

Tutto questo è il risultato di uno scenario meteorologico spaccato in due su scala continentale. Da un lato abbiamo la presenza di un vasto e robusto campo di alta pressione posizionato sull'Europa occidentale, il quale agisce come un muro sbarrando la strada alle classiche perturbazioni atlantiche. Dall'altro lato, lungo il bordo orientale di questa grande figura anticiclonica, scorre un flusso d'aria decisamente più fresca in discesa dai Balcani, diretta verso il bacino del Mediterraneo.

Quando e dove inizia il maltempo: le previsioni

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Italia a metà tra correnti più fredde da Est e il muro anticiclonico a Ovest. Fonte: WXCharts

Questo primo afflusso da nord-est ha già mostrato i suoi effetti con le minime frizzanti di queste ore, ma si tratta soltanto di un assaggio. La fase più dinamica e penetrante di questa configurazione è attesa infatti tra la notte di giovedì e la mattinata di venerdì 25 settembre, quando un secondo impulso più freddo e instabile farà il suo ingresso a gamba tesa sul territorio italiano.

Questo nuovo peggioramento sarà rapido ma incisivo. I primi forti temporali si innescheranno nel corso delle ore notturne a partire dal Triveneto e lungo le coste del medio-alto Adriatico. Successivamente, tra l'alba e il primo mattino di venerdì, il fronte scivolerà a gran velocità verso il Meridione, interessando in modo diretto il Centro-Sud e il basso Tirreno. In questo frangente anche grandi città come Roma e in particolare Napoli vedranno il passaggio di rovesci temporaleschi brevi ma localmente intensi. Sarà un blitz meteorologico veloce, destinato a lasciare quasi del tutto all'asciutto il Nord-Ovest, protetto dall'arco alpino e dalla maggiore vicinanza allo scudo dell'alta pressione.

Il caldo e l’alta pressione torna sull’Italia

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Le aree maggiormente interessate dalle precipitazioni nella notte e mattina di venerdì 25 settembre. Fonte: WXCharts

Al seguito di questo secondo passaggio temporalesco osserveremo un ulteriore calo termico che coinvolgerà praticamente tutto il Paese. La flessione delle temperature si farà sentire con maggiore decisione lungo la fascia adriatica e sulle regioni del Sud. Nella giornata di venerdì, infatti, i valori massimi faranno molta fatica a superare i 25°C sulle pianure e sui litorali adriatici così come sull'estremo Meridione. Lungo la fascia tirrenica i termometri si attesteranno indicativamente tra i 24°C e i 27°C, mentre le ultime punte di 30°C rimarranno confinate quasi esclusivamente all Sardegna. Le minime scenderanno fino a 14-16°C anche nelle grandi città come Ancona, Pescara, Bari, Roma e Napoli.

Osservando il quadro complessivo dal punto di vista climatologico, questo passaggio favorirà un generale rientro nelle medie del periodo su scala nazionale. Le regioni adriatiche e parte del Sud si porteranno temporaneamente persino al di sotto dei valori tipici di fine settembre, andando a bilanciare le lievi anomalie positive che continueranno a registrarsi sui versanti tirrenici e sulle Isole Maggiori.

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Anomalia termica negativa al suolo su buon parte d'Italia, in particolare lungo le adriatiche. Fonte: WXCharts

Chi spera che questo episodio rappresenti la definitiva "rottura della stagione" e l'avvio del vero autunno, tuttavia, rimarrà deluso. Non siamo di fronte a un cambio di passo permanente del clima continentale. Già nel corso del fine settimana l'alta pressione tornerà infatti ad espandersi e a prendere il sopravvento sul Mediterraneo centro-occidentale, ripristinando condizioni di tempo ampiamente stabile e favorendo un nuovo, graduale rialzo delle temperature già da lunedì 28, con punte di 30°C a Cagliari, Aosta, Terni, Benevento, Firenze e Roma.
La fase finale di settembre continuerà così a mostrare un volto anomalo e privo delle grandi piogge autunnali. Per assistere a un reale cambio di scenario con perturbazioni estese e un calo termico duraturo bisognerà attendere con ogni probabilità i primi giorni di ottobre.

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