
Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.1 è avvenuta nel Mar Ionio, al largo della costa calabrese, alle 5:53 di oggi 10 gennaio 2026. Stando ai dati riportati dall'INGV, l'epicentro del sisma è situato a circa 65 km da Reggio Calabria e l'ipocentro ha una profondità di 65 km. Per motivi precauzionali, alle 6 di questa mattina è stata sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea Catanzaro-Reggio Calabria. La scossa è stata avvertita distintamente a Reggio Calabria, anche se – come confermato dalla Protezione Civile – non si sono registrati danni. I valori di scuotimento hanno raggiunto il IV grado della scala Mercalli in buona parte della Calabria meridionale e lungo la costa orientale della Sicilia.
Dal punto di vista geologico, questo terremoto è avvenuto in una zona ad alta pericolosità sismica: la Calabria è infatti tra le aree più sismiche in Italia in quanto subisce la convergenza tra la placca africana e quella euroasiatica. L'interazione tra le due placche genera quindi una sismicità diffusa, come confermano i dati storici dei sismi registrati dall'INGV dal 1985 a oggi.

La stessa zona ha avuto un terremoto di magnitudo 4.8 nell'aprile 2025. Ricordiamo inoltre che proprio tra Sicilia e Calabria è avvenuto il terremoto più violento mai registrato in Italia, che nel 1908 ha provocato oltre 80.000 vittime.