Accendere la candela con il suo fumo: l’esperimento

Un semplice esperimento per spiegare la chimica e la fisica che si cela dietro una candela: vediamo insieme come funziona.

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10 Marzo 2023
18:30
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Accendere la candela con il suo fumo: l’esperimento
candela fumo esperimento

Lo sapevate che è possibile accendere una candela attraverso il suo fumo? Si tratta di un esperimento semplice da fare in casa per stupire chiunque: basterà una candela e un accendino. Non appena si forma un "filo" di fumo dopo averla spenta, sarà possibile accendere nuovamente la candela facendo entrare a contatto il fumo con la fiamma dell'accendino. La fiamma correrà lungo il fumo fino a raggiungere lo stoppino. In questo articolo esploriamo la scienza che si cela dietro questo affascinante esperimento.

Il funzionamento della candela

Per capire la chimica e la fisica dietro questo esperimento, è necessario comprendere il funzionamento della candela. Partiamo dal capire cos'è la cera dal punto di vista chimico. La composizione della cera della candela può essere di diverse tipologie: paraffina, esteri misti, cera d'api, stearina etc.

candele composizione

Ci sono due caratteristiche chimico-fisiche che accomunano le sostanze che compongono la cera:

  1. Sono solide a temperature ambiente e fondono con il calore;
  2. Bruciano a contatto con la fiamma, quindi sono dei buoni combustibili.

Se si accende la candela, lo stoppino comincia ad impregnarsi di cera liquida, la quale alimenterà la fiamma. Il principio che permette allo stoppino di rimanere sempre "inzuppato" di cera liquido è chiamato capillarità. Il calore generato dalla combustione continuerà a fondere la cera e manterrà accesa la fiamma. Quindi, possiamo considerando come un sistema che si autoalimenta, fino a quando non ci sarà più cera da bruciare.

Candela esperimento fumo

Spiegazione dell'esperimento

Nel momento in cui si spegne la candela, lo stoppino sarà sufficientemente caldo da vaporizzare la cera liquida. Di conseguenza, all'interno del fumo visibile, saranno presenti anche molecole in stato gassoso provenienti direttamente dalla candela. Quindi, una fonte di calore (come la fiamma di un accendino) sarà in grado di innescare la reazione di combustione di queste molecole e quindi di bruciare il fumo. La fiamma, dunque, correrà lungo il "filo" di fumo e raggiungerà lo stoppino, riaccendendo la candela.

Questo semplice esperimento può essere effettuato per spiegare i cambi di stato della materia (fisica) e la reazione di combustione (chimica). Ad ogni modo, fare sempre attenzione alla fiamma in quanto le alte temperature possono causare ustioni.

Sono un appassionato del mondo microscopico, a partire dalle molecole fino agli artropodi. La laurea magistrale in chimica mi ha permesso di avere gli strumenti necessari per comprendere il funzionamento del mondo, ma soprattutto ha saziato la mia fame di risposte. Curioso, creativo e con idee folli: date una videocamera, un drone o una chitarra al DeNa e lo renderete felice.
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