
In questi giorni ci avete inviato in tantissimi dei video virali sui social che mostrano alberi che letteralmente esplodono per il freddo. Queste clip, diffuse negli Stati Uniti per via della tempesta artica che ha paralizzato numerosi Stati causando disagi e vittime, sono per la maggior parte generate con l’intelligenza artificiale. Tuttavia, un fondo di verità scientifica c'è. Gli alberi quando si trovano a basse temperature possono essere interessati dal fenomeno naturale delle crepe da gelo o frost cracks in inglese, la formazione di fessure verticali per via dello stress dovuto alle fluttuazioni di temperatura a cui la pianta non riesce ad adattarsi.
Alcune clip, come quelle nel video qui sotto, sono fatte molto bene e l'AI sta diventando così "brava" che distinguere il vero dal falso è un'impresa. Ma proprio per questo, la regola d'oro sui social di oggi è una sola, essere critici. Se vedete qualcosa di assurdo e nessuno vi spiega il perché, è bene porsi due domande. Avete mai visto alberi esplodere prima di oggi? Sarebbe strano se avessero iniziato a scoppiare come fuochi d'artificio proprio dal 2026, come se avessero scaricato un aggiornamento software. Capiamo cosa succede veramente agli alberi durante gli inverni rigidi.
Le crepe da gelo si presentano come aperture verticali della corteccia che possono estendersi in profondità nel legno dell'albero e si trovano più spesso sul tronco rispetto ai rami.Tutto dipende dalle fluttuazioni di temperatura che possono verificarsi durante i mesi invernali e dal fatto che la pianta non ha il tempo di adattarsi a questi cambiamenti.
Nelle piante scorre la linfa – il liquido essenziale per il trasporto di nutrienti, acqua e sostanze organiche – che, quando le temperature crollano drasticamente per esempio tra un giorno di sole e la notte, può congelare. Poiché la linfa è composta in gran parte d'acqua, ghiacciando si espande, pensiamo a una bottiglia lasciata in freezer. La pressione interna spinge contro la corteccia fino a spaccare il legno, creando delle fessure verticali.
Oltre all'espansione dell'acqua, a questo processo contribuisce anche la contrazione del legno, la parte esterna (più fredda) si contrae più velocemente della parte interna (più calda), creando una tensione che "strappa" il legno. Il momento della spaccatura può avere un suono forte che può ricordare un boato di un'esplosione o uno sparo. Ma l'albero non esplode nel senso stretto del termine come mostrano i video che girano su TikTok e Instagram e non è pericoloso per le persone, i pezzi di corteccia non iniziano a volare in aria.

Solitamente non è un problema neanche per gli alberi stessi che riescono a sopravvivere ma potrebbero andare incontro ad infezioni causate da virus o batteri che entrano dalla fessura nella corteccia.
Durante il maltempo e le nevicate che hanno colpito gli Stati Uniti, il rischio legato agli alberi può presentarsi qualora ci fosse una caduta di rami appesantiti dalla neve e dal ghiaccio che potrebbero danneggiare una casa, un veicolo o i passanti.