
Una rivoluzione che non è più utopia ma è diventata realtà: secondo una ricerca del Sole24Ore, nel 2025 la Federazione italiana tennis e padel ha registrato per la prima volta i ricavi più alti tra tutte le Federazioni, calcio incluso. Si tratta di un unicum nella storia dello sport italiano, dominato per antonomasia dal pallone, che tra le sue cause ha anche il successo di Jannik Sinner. Guardando più nello specifico ai numeri, la Fitp ha chiuso l’ultimo esercizio con un valore della produzione superiore ai 230 milioni di euro, la FIGC dovrebbe fermarsi a poco oltre i 200 milioni. Come evidenzia Calcio&Finanza, il sorpasso era nell’aria già nel 2024, quando la Federtennis aveva toccato quota 209 milioni, avvicinandosi molto ai 224 milioni della FIGC (nell'anno degli Europei di calcio). Guardando avanti, nel 2026 per il calcio italiano sarà cruciale la qualificazione ai Mondiali nordamericani (per cui la Nazionale di Rino Gattuso dovrà disputare i playoff), mentre la Fitp stima di poter superare i 250 milioni di ricavi.
La ragioni del sorpasso: Sinner-mania ed eventi top in Italia
Ci sono varie ragioni dietro la crescita esponenziale del movimento tennis guidato del presidente della Fitp, Angelo Binaghi. Impossibile non iniziare dai successi sportivi: il 2025 ha visto Jannik Sinner imporsi all’Australian Open e a Wimbledon (il torneo di gran lunga più iconico del tennis, si tratta del primo trionfo per un italiano in 138 edizioni). Le affermazioni dell'attuale n° 2 del mondo sono stati seguite da quelle Jasmine Paolini agli Internazionali di Roma nel singolare e nel doppio in coppia con Sara Errani: le due azzurre hanno poi bissato al Roland Garros. Complessivamente, il tennis italiano ha messo insieme 12 titoli nei circuiti singolari Atp e Wta (sei Sinner, tre Darderi, due Cobolli e uno Paolini). Inoltre le Nazionali capitanate da Filippo Volandri e Tathiana Garbin hanno completato per il secondo anno consecutivo la doppietta maschile-femminile in Coppa Davis e Billie Jean King Cup. Un'età dell'Oro che sicuramente non si può assimilare a quella del calcio italiano che, a livello di club, non vince la Champions League dal 2010 con l'Inter e che a livello di Nazionale rischia di non qualificarsi ai Mondiali per la terza volta consecutiva.
Ai risultati straordinari del tennis si aggiungono gli eventi di prim'ordine sul suolo italiano, figli del modello virtuoso della Fitp e del grande lavoro di diplomazia e sponsorizzazioni: oltre agli Internazionali d’Italia, dal 2021 il calendario si è ulteriormente arricchito con le Nitto ATP Finals e dal 2025 con la Final 8 di Coppa Davis a Bologna (che già aveva ospitato la fase a gironi) oltre a una ventina di tornei Challenger sparsi per la Penisola. Sempre secondo il report del Sole 24 Ore oltre il 70% del fatturato federale, pari a circa 157 milioni di euro, deriva dagli eventi. Il presidente Binaghi ha spesso espresso il desiderio di organizzare un "quinto Slam" in Italia oltre agli storici Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open: per ora rimane un sogno, ma niente è impossibile se pensiamo a cosa rappresentava il tennis nel mondo solo dieci anni fa. Il confronto con la FIGC evidenzia un modello economico diverso: nel 2024 la federazione calcistica ha registrato 81 milioni di entrate pubbliche, provenienti in larga parte da diritti televisivi e sponsorizzazioni, mentre la FITP ha costruito il proprio primato su eventi, pubblico e indotto territoriale.
Le conseguenze: aumento di tesserati e appassionati
L'ultimo decennio racconta un cambio di status anche sul piano sociale: il tennis una volta era visto come uno sport elitario, costoso, lontano dal ceto medio. Oggi i numeri raccontano una sostanziale parità tra i tesserati italiani dei due sport (per la cronaca, a partire dal 2022 la FITP ha incluso progressivamente anche i tesserati padel).
Inoltre, secondo un sondaggio Demos del 2024 il 39% dei tifosi intervistati si è dichiarato “appassionato” di tennis rispetto al 21% di 10 anni fa. Sul fronte degli spettatori tv, invece, c'è ancora margine per la racchetta: negli ultimi 10 anni il match di calcio più seguito (Italia-Inghilterra, finale degli Euro 2020) ha registrato 20,5 milioni di spettatori totali tra Rai e Pay tv, quello di tennis, ovvero l'ultimo atto delle Atp Finals 2025 tra Sinner e Alcaraz "solo" 7. Tempo al tempo…