
Ai Campi Flegrei la settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da una relativa tranquillità sismica: secondo l'ultimo bollettino dell'Osservatorio Vesuviano dell'INGV, tra il 12 e il 18 gennaio sono state registrate 44 scosse di terremoto di magnitudo massima 2.5 (contro i 71 sismi della settimana precedente. Di queste, però, ben 38 hanno registrato una magnitudo inferiore a 1.0, quindi impercettibili per la popolazione.
Dal punto di vista del bradisismo, invece, dopo circa 2 mesi a 25 mm al mese, la velocità media di sollevamento del suolo è tornata stabile sui valori precedenti, pari a 15±5 mm/mese. Anche i parametri geochimici confermano i trend di riscaldamento già noti, con la temperatura della fumarola nel cratere della Solfatara che si attesta a circa 173 °C.
Sulla base di questi dati, l'INGV non ha evidenziato elementi tali da suggerire significative evoluzioni a breve termine.
Ai Campi Flegrei 44 terremoti e due sciami sismici tra il 12 e il 18 gennaio 2026
Nella settimana di riferimento (12-18 gennaio 2026) ai Campi Flegrei sono stati localizzati 44 terremoti: la magnitudo massima registrata è stata modesta, pari 2.5. Di queste scosse, solo 6 hanno avuto Md≥1.0, e quindi effettivamente percettibili dalla popolazione.
L'INGV ha comunque rilevato 2 sciami sismici:
- Sciame del 14 gennaio: iniziato alle 08:03, con 9 terremoti di magnitudo massima 2.5 registrati nell'area di Pozzuoli Cigliano.
- Sciame del 16 gennaio: iniziato alle 20:27, con 12 terremoti di magnitudo massima 2.2 registrati nell'area tra Pozzuoli Gauro e Solfatara.

Come di consueto ai Campi Flegrei, i sismi sono avvenuti a una profondità molto bassa, compresa tra 1,99 km e 2,73 km.
Bradisismo: il sollevamento del suolo torna stabile a 15 mm al mese
Secondo i dati dell'INGV, a partire dalla metà di dicembre la velocità media mensile di sollevamento del suolo è in diminuzione e si è ristabilita a 15 ± 5 mm al mese, in controtendenza dopo un periodo di 2 mesi – iniziato ufficialmente il 10 ottobre 2025 – in cui il bradisismo era aumentato a 25±3 mm/mese.
L'effetto cumulato di questa velocità ha portato il sollevamento totale registrato alla stazione GNSS del Rione Terra (RITE) a circa 23 cm da gennaio 2025.

La geochimica dell'area si mantiene stabile rispetto al recente trend di riscaldamento del sistema idrotermale: in particolare, la temperatura della fumarola principale (BG) nel cratere della Solfatara mostra un trend in aumento, con un valore medio confermato di circa 173 °C. Nell'area di Pisciarelli, la temperatura media si attesta intorno ai 95 °C, mostrando una lieve diminuzione rispetto ai valori passati.
L'ultimo bollettino settimanale dell'INGV in sintesi
Dall'ultimo bollettino INGV sui Campi Flegrei emerge quindi che:
- Sismicità: in diminuzione, con 44 terremoti localizzati di magnitudo massima 2.5 e solo 6 scosse di Md>1.0.
- Sciami sismici: due sciami sismici registrati rispettivamente il 14/01 (9 scosse) e il 16/01 (12 scosse).
- Bradisismo: Velocità di sollevamento del suolo in diminuzione a 15 ± 3 mm/mese con sollevamento totale da gennaio 2025 a 23 cm.
- Temperature: Solfatara si conferma su valori alti (~173°C).