
Ai Campi Flegrei la sismicità torna in aumento: nel dettaglio, il bollettino dell’Osservatorio Vesuviano ha evidenziato un incremento dell’attività sismica tra il 23 febbraio e l’1 marzo, durante il quale sono state registrate 70 scosse, più del doppio rispetto alle 34 scosse della settimana precedente. È aumentata anche la magnitudo massima, passata da 2.8 a 3.5, quest'ultima rilevata il 28 febbraio con epicentro a circa 4 chilometri da Pozzuoli. Restano stabili, invece, il bradisismo – con la velocità media di sollevamento del suolo che si conferma a 10 mm al mese – e i parametri geochimici, con una temperatura media di 173 °C alla fumarola della Solfatara.
70 scosse di terremoto ai Campi Flegrei: la più intensa di magnitudo 3.5
Nella settimana tra il 23 febbraio e l’1 marzo, il numero di terremoti nei Campi Flegrei sale quindi a 70 scosse, più del doppio rispetto alla settimana precedente. La maggior parte dell’attività sismica si è concentrata nell’area di Pozzuoli-Agnano dove il 28 febbraio, a partire dalle ore 11:18, si è verificato uno sciame composto da 52 eventi.
La scossa più intensa, di magnitudo 3.5, è stata registrata alle 11:19: secondo quanto rilevato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’epicentro è stato localizzato a circa 4 chilometri da Pozzuoli, nella zona sottostante la Galleria Solfatara della Tangenziale, con ipocentro a 2,7 chilometri di profondità.

Il bradisismo rimane stabile a 10 mm/mese
Il bradisismo, ovvero quel fenomeno vulcanico che consiste in un periodico abbassamento o innalzamento del livello del suolo, si conferma stabile: l’Osservatorio Vesuviano ha registrato nuovamente una velocità media di 10 millimetri mensili, un dato solido oramai dagli inizi del mese di febbraio, in netta diminuzione rispetto ai 30 mm/mese di febbraio 2025 e ai 25 mm/mese rilevati tra ottobre e dicembre 2025. Dall’inizio di gennaio 2025, la stazione GNSS di RITE ha registrato un sollevamento del suolo pari a circa 24,5 centimetri.

Gli stessi parametri geochimici rimangono stabili e continuano a evidenziare il trend già osservato da tempo: il sistema idrotermale mostra un costante riscaldamento e i flussi di gas e vapori rimangono elevati, come riportato nei bollettini mensili. In particolare, la fumarola BG, all’interno del cratere della Solfatara, ha registrato negli ultimi mesi un progressivo aumento della temperatura, che nel periodo considerato si è attestata in media intorno ai 173 °C, mentre alla fumarola di Pisciarelli la temperatura ha mostrato un valore medio di ~96 °C, temperatura prossima alla condensazione del fluido fumarolico.
Sintesi del bollettino settimanale INGV
In sintesi, il bollettino settimanale dell’INGV sull’area dei Campi Flegrei segnala:
- Sismicità: in aumento, con 70 terremoti e magnitudo massima 3.5.
- Sciame sismico: uno sciame sismico iniziato alle ore 11:18 del 28 febbraio, durante il quale sono state rilevate 52 scosse.
- Bradisismo: velocità di sollevamento del suolo stabile rispetto alla settimana precedente, circa 10 mm/mese.
- Temperature: la fumarola BG nel cratere della Solfatara conferma il trend in aumento (~173 °C).