
Nelle scorse ore Google ha annunciato la disponibilità di nuovi strumenti pensati per aiutarci a capire quali informazioni personali compaiono nei risultati di ricerca e, in alcuni casi, a facilitarne la rimozione. Ci riferiamo in primis a “Risultati che ti riguardano”, un hub che negli ultimi anni è stato usato da oltre dieci milioni di persone per monitorare dati sensibili come numeri di telefono e indirizzi di casa e che ora viene esteso anche a documenti e identificativi ufficiali come patente e passaporto. L'idea di fondo è semplice: permetterci di avere maggiore consapevolezza di ciò che il motore di ricerca mostra sul nostro conto e offrirci un canale diretto per intervenire quando compaiono informazioni particolarmente delicate. È importante chiarire subito un punto chiave però: la rimozione dai risultati di Google non equivale alla cancellazione definitiva dal Web, seppur possa quantomeno ridurre in modo significativo la visibilità di quei contenuti.
Accanto al potenziamento della funzione menzionata poc'anzi, Google introduce anche una procedura più rapida per segnalare e rimuovere immagini intime diffuse senza consenso (come quelle che riguardano deepfake, revenge-porn e sextortion), affiancandola a sistemi di protezione continuativa e a risorse di supporto.
Il tool di Google “Risultati che ti riguardano” per cancellare dati sensibili
Entrando un po' più nel merito della faccenda, “Risultati che ti riguardano” è accessibile dall'app Google o tramite l'indirizzo myactivity.google.com/results-about-you. Funziona come un vero e proprio centro di controllo. Una volta giunti nella sezione in questione, bisogna fare click su Inizia e specificare quali informazioni si desidera monitorare: inizialmente dati di contatto, come numero di telefono ed e-mail, e ora anche numeri di documenti ufficiali, per esempio patente o passaporto. Una volta inseriti, lo strumento avvia un monitoraggio automatico delle pagine indicizzate dal motore di ricerca di Google e ci avvisa se individua risultati che contengono quei dati.
Lato sicurezza, Google dichiara di utilizzare protocolli rigorosi e la crittografia avanzata. La crittografia è una tecnica che rende le informazioni leggibili solo a chi possiede le chiavi corrette, riducendo il rischio di accessi non autorizzati. E questo è un aspetto cruciale, perché parliamo di dati estremamente sensibili. Quando riceviamo una notifica, possiamo valutare se chiedere la rimozione del risultato: la richiesta viene esaminata e, se ritenuta valida secondo le policy della piattaforma, il link viene escluso dalla ricerca di Google.

Come già accennato poc'anzi, il tool Risultati che ti riguardano è già disponibile da tempo, mentre l'individuazione di documenti identificativi ufficiali è la novità del momento. Riguardo alla disponibilità di quest'ultima funzione, Google ha spiegato:
Questa nuova capacità [di rilevare documenti personali degli utenti, NdR] verrà implementata negli Stati Uniti nei prossimi giorni e stiamo lavorando per estenderla ad altre regioni.
Il nuovo processo per segnalare foto esplicite non consensuali
Accanto alla gestione dei dati personali, Google ha aggiornato anche il processo per segnalare immagini esplicite non consensuali, cioè contenuti intimi diffusi senza il consenso della persona ritratta. La procedura è stata semplificata: direttamente dai risultati di ricerca è possibile avviare la richiesta tramite un menu contestuale. Un elemento rilevante è la possibilità di inviare più immagini insieme, evitando di ripetere la segnalazione per ogni singolo risultato. Inoltre, chi lo desidera può attivare una protezione continuativa che filtra in modo proattivo eventuali immagini simili che dovessero comparire in futuro.
Un altro aspetto spesso trascurato riguarda il supporto: dopo l'invio di una richiesta vengono indicati collegamenti a organizzazioni specializzate che offrono assistenza legale ed emotiva. Tutte le richieste, sia per dati personali sia per immagini, possono essere seguite dallo stesso hub, con aggiornamenti via e-mail sullo stato delle segnalazioni in essere.