Cosa sono i calcoli renali dal punto di vista chimico? Come si formano e come prevenirli

I calcoli renali sono formati principalmente da ossalato e fosfato di calcio e una delle principali cause è la disidratazione. Cosa fare per prevenirli?

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4 Dicembre 2023
18:30
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Cosa sono i calcoli renali dal punto di vista chimico? Come si formano e come prevenirli
Calcoli Renali il più grande del mondo

Quello che vedete nella copertina di questo articolo è il calcolo renale più grande e più pesante mai trovato all’interno di un rene umano. Stiamo parlando di un "sasso" di 800 grammi, largo più 13 cm e lungo circa 11 cm che è stato asportato direttamente dal rene di Canistus Coonghe, un 62enne srilankese che oggi vanta il Guinness Word Record per il calcolo renale più grande e pesante. Ma com’è possibile? Come fanno a formarsi i calcoli renali? Il calcare dell'acqua del rubinetto contribuisce? No, i calcoli renali non sono formati da carbonato di calcio e il calcare dell’acqua del rubinetto non è un fattore di rischio. Oggi quindi sfatiamo questo mito, vediamo perché si formano i calcoli renali e qual è la loro composizione chimica.

Composizione chimica dei calcoli renali

Partiamo col dire che la condizione si può chiamare calcolosi renale o nefrolitìasi. "Nefro" infatti significa rene, "litiasi" invece formazione di pietre. Quindi pietruzze che si formano all’interno dei reni con una dimensione variabile tra i 5 ed i 20 mm e come potete immaginare possono essere molto dolorosi, soprattutto durante spostamento del calcolo lungo le vie urinari, ma anche asintomatici.

Dolore calcoli renali
I calcoli renali sono dolorosi, soprattutto durante lo spostamento nelle vie urinarie.

Chiaramente il calcolo renale di Canistus Coonghe è un caso estremamente raro, si forma con tempi lunghissimi e in condizioni particolari; probabilmente anche a causa di infezioni e malformazione renale.

La maggior parte dei calcoli renali, circa il 75%, sono formati da due tipologie di materiali: ossalato di calcio e fosfato di calcio. I calcoli di ossalato di calcio di solito sono scuri, neri o marroni, mentre quelli di fosfato di calcio sono più chiari, biancastri.

Nel restante 25% di casi invece, questi sassetti possono essere formati da acido urico, cistina o struvite.

Ora, tutti questi materiali, tranne la struvite, si formano fondamentalmente perché le nostre urine sono troppo concentrate, cioè non sono abbastanza diluite e cominciano a formarsi dei cristallini. Poi i cristallini continuano a crescere e si formano i calcoli. Quelli di struvite invece sono calcoli infettivi, quindi non si formano a causa di urine troppo concentrate, ma a causa di un’infezione da Proteus, un genere di batteri: questi microorganismi trasformano l’urea presente nelle urine in ammoniaca e poi l’ammoniaca rende la pipì più basica favorendo la formazione di cristalli di struvite.

Cosa provoca la formazione dei calcoli

Dato che la maggior parte dei calcoli si formano perché le urine sono troppo concentrate, la prima causa è proprio la disidratazione! Se non si assume la giusta quantità di liquidi ogni giorno (parliamo di una media di 2L per le femmine e 2L e mezzo per i maschi) si possono formare i primi cristallini nei reni e da lì i calcoli renali.

bere acqua

C’è da dire che ci vuole anche una predisposizione genetica, quindi se uno o più componenti della famiglia hanno già sofferto di nefrolitiasi, c’è più probabilità di esserne colpiti. Gli altri fattori di rischio dipendono spesso dal nostro stile di vita, come ad esempio una dieta sbilanciata troppo ricca di proteine animali, sale, zuccheri e povera di frutta e verdura.

Un elevato apporto di calcio nella dieta riduce il rischio di calcoli renali. Quindi non ha senso evitare alimenti ricchi di calcio nè tantomeno non bere acqua del rubinetto, perché il calcare dell’acqua del rubinetto non causa i calcoli renali e i calcoli renali non sono formati da calcare. Purtroppo questa è una bufala che ha girato tantissimo soprattutto perché è facile da ricordare: calcare e calcoli cominciano con calc e sono diventati un binomio difficile da separare. Fatto sta che i calcoli non sono formati da carbonato di calcio, che è il materiale di cui è fatto il calcare.

Come prevenire i calcoli renali

Per prevenire la formazione di calcoli renali potrebbe essere utile ridurre l’assunzione di diverse cose, c’è una lista:

  • alimenti ricchi di ossalati, banalmente perché come abbiamo detto i calcoli possono essere formati da ossalato di calcio. Ad esempio abbiamo il cioccolato, mandorle, arachidi, anacardi, barbabietola, asparagi, frutti di bosco, porri, prezzemolo, sedano, rabarbaro, prodotti a base di soia, cereali, germe di grano, farina di grano integrale;
  • alimenti ricchi  di proteine animali e limitarle a circa 1 g di proteine per kg di massa corporea. Quindi se pesate 60 kg, circa 60g di proteine animali;
  • sodio, quindi sale: e sarebbe da limitare tra i 3 e i 5 g al giorno;
  • vitamina C, infatti spesso se ne prende più del necessario.

In generale comunque l’alimentazione corretta da seguire per ridurre l’insorgenza di calcoli, ma anche per avere benefici per la salute cardiovascolare e per prevenire 11 tipi di cancro, è la cosiddetta dieta mediterranea.

Sciacquare frutta e verdura acqua corrente rubinetto

In sintesi, questa dieta si basa sul consumo abbondante di prodotti di origine vegetale, quindi frutta, verdure, cereali integrali e legumi, consumo moderato di latte e derivati e un basso consumo di carne.

Sono un appassionato del mondo microscopico, a partire dalle molecole fino agli artropodi. La laurea magistrale in chimica mi ha permesso di avere gli strumenti necessari per comprendere il funzionamento del mondo, ma soprattutto ha saziato la mia fame di risposte. Curioso, creativo e con idee folli: date una videocamera, un drone o una chitarra al DeNa e lo renderete felice.
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