31 Gennaio 2023
12:30

L’acqua del rubinetto con il calcare fa venire i calcoli renali? No, ecco la spiegazione scientifica

L'acqua del rubinetto non contribuisce alla formazione dei calcoli. Vediamo in questo articolo la composizione del calcare e dei calcoli per spiegare dal punto di vista scientifico perché questa credenza è in realtà un falso mito.

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L’acqua del rubinetto con il calcare fa venire i calcoli renali? No, ecco la spiegazione scientifica
Acqua del rubinetto

Quante volte hai sentito dire che il calcare dell'acqua del rubinetto faccia venire i calcoli renali? Ma siamo sicuri che questo sia vero? A differenza di quello che si pensa, il calcare non è dannoso per l'uomo, anzi: è una fonte di calcio e non è affatto vero che faccia venire i calcoli. Secondo l'Istituto Superiore di Sanita, infatti, è una falsa convinzione pensare che bere l'acqua del rubinetto, anche quella ad elevato residuo fisso, vale a dire ricca di sali, possa favorire la formazione di calcoli renali. Vediamo insieme cos'è il calcare, cosa sono i calcoli e cosa causa la loro formazione.

Cos'è il calcare

Per capire davvero perché dal punto di vista scientifico il calcare contenuto nel bicchiere non favorisce la formazione di calcoli renali, partiamo dal conoscere la sua composizione chimica.

Cominciamo col dire che il calcare è un composto presente in natura: nell'acqua di mari, fiumi e laghi e in moltissime tipologie di rocce. Di conseguenza, è presente anche nell'acqua che beviamo, sia del rubinetto che della bottiglia di plastica. In casa tutti lo abbiamo visto almeno una volta: sulle incrostazioni bianche sul rubinetto, dentro al bollitore e sulle pareti di vetro del box doccia. In particolar modo, il calcare è un sale di calcio: il carbonato di calcio (CaCO3). Quando beviamo acqua del rubinetto, il calcare contenuto al suo interno viene completamente trasformato dai succhi gastrici del nostro stomaco in calcio biodisponibile, cioè facilmente assimilabile dal nostro organismo. Come tutti sappiamo, il calcio è importante per la salute del nostro corpo e quindi il calcare è una preziosa fonte di calcio (Ca2+).

calcare rubinetto lavandino

Perché si deposita sulle superfici?

Immaginatevi ora una gocciolina d'acqua sul vetro del vostro box doccia. Se la lasciate indisturbata, l'acqua evaporerà lentamente. I sali minerali, però, non evaporano e rimangono aderiti al vetro. Ecco come si forma la piccola macchia bianca. Se provate ora a rimuoverla con un panno bagnato, vedrete che l'incrostazione di calcare non se ne andrà. Ma perché? Il calcare ha una importante proprietà: non si scioglie bene in acqua. Ciò significa che ha una bassa solubilità. Di conseguenza sarà necessario un prodotto specifico anticalcare per rimuovere con facilità i fastidiosi depositi di questo composto.

calcare vetro box doccia

Da cosa sono composti i calcoli renali

Per dimostrare che l'acqua del rubinetto non c'entra niente con la formazione dei calcoli renali vediamo insieme la loro composizione chimica.

I calcoli renali sono del piccoli sassetti che si depositano nei reni. Spesso rimangono al loro interno, ma se sono sufficientemente piccoli possono anche essere espulsi attraverso le urine. La presenza di calcoli è chiamata nefrolitiasi e può causare dolori molto forti, specialmente alla schiena e all'addome. Diversamente da quello che si possa pensare, questi sassetti non sono formati da calcare. Strano, ma vero. Ebbene sì, i calcoli renali non contengono carbonato di calcio: nel 75% dei casi sono composti, infatti, da ossalato di calcio (CaC2O4) e fosfato di calcio. Nel restante 25% dei casi sono formati da fosfato di ammonio e di magnesio (struvite), acido urico o cistina. Capite bene quindi che la composizione chimica del calcare e dei calcoli è completamente diversa.

calcoli renali

Perché si formano i calcoli renali?

Uno dei principali motivi, oltre ad una predisposizione genetica, è la disidratazione. Infatti, se non beviamo abbastanza acqua, dal rubinetto o dalla bottiglia, rischiamo di far accumulare nei reni i famosi sassetti: è fondamentale quindi "sciacquare" i reni, ripulirli costantemente bevendo la giusta quantità di acqua al giorno. In più, una dieta troppo ricca di proteine, sale e zuccheri può affaticare i reni, aumentando il rischio di formazione di calcoli.

Bere acqua borraccia

Per ulteriori informazioni, consultate il sito dell'Istituto Superiore di Sanità e, per qualsiasi problema relativo alla formazione dei calcoli renali, fate riferimento al vostro medico di base.

In conclusione, il fatto che calcoli e calcare abbiano la stessa radice calc rende questo falso mito particolarmente facile a ricordare. Impariamo a chiederci sempre se queste dicerie abbiano un fondamento scientifico, altrimenti rischiamo spendere centinaia e centinaia di euro all'anno in bottiglie di plastica, inutilmente.

Bibliografia
Sono un appassionato del mondo microscopico, a partire dalle molecole fino agli artropodi. La laurea magistrale in chimica mi ha permesso di avere gli strumenti necessari per comprendere il funzionamento del mondo, ma soprattutto ha saziato la mia fame di risposte. Curioso, creativo e con idee folli: date una videocamera, un drone o una chitarra al DeNa e lo renderete felice.
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