episodio 13

Cos’è la VPN, come funziona e perché è utile contro i rischi del wi-fi pubblico

Il VPN è una rete virtuale privata che permette di proteggere la nostra connessione e la nostra privacy quando siamo online. Ma come funziona questa tecnologia?

Entra nel nuovo canale WhatsApp di Geopop
11 Maggio 2022
18:17
Ti piace questo contenuto?
Cos’è la VPN, come funziona e perché è utile contro i rischi del wi-fi pubblico
Immagine
Stai guardando Figo! Non lo sapevo non perderti altri contenuti di Geopop
Immagine

Quando ci colleghiamo a internet, specialmente tramite Wi-Fi pubblici, rischiamo che ci vengano rubati i dati personali e di finire vittime di truffe o raggiri. Per evitare che ciò accada è possibile utilizzare un VPN, acronimo di Virtual Private Network che significa "rete virtuale privata", cioè un servizio che permette di proteggere la nostra connessione e la nostra privacy quando navighiamo in rete usando un wifi pubblico.

Immagine

Differenza tra Wi-Fi, 4G e reti pubbliche

Prima di spiegare come funziona il VPN, dobbiamo fare una piccola premessa per spiegare quali sono le differenze tra il Wi-Fi di casa, il 4G dei nostri smartphone e il Wi-Fi delle reti pubbliche.

Il Wi-Fi che abbiamo a casa è come se fosse una stanza isolata, all'interno della quale ci siamo solo noi: nessuno quindi può entrare o spiarci. Il 4G è come se fosse un albergo con tante stanze adiacenti: ognuno ha la propria, ma non si è del tutto isolati. Le reti pubbliche sono invece come dei grandi saloni, all'interno dei quali si trovano contemporaneamente molte persone diverse: come immaginerete, la privacy e la sicurezza qui sono molto più a rischio.

Immagine

Ovviamente i vari siti web che visitiamo hanno dei sistemi di sicurezza per proteggere i nostri dati. La maggior parte dei siti che visitiamo infatti sono https: la “s” sta per secure, perché sono siti crittografati. Ma ci possono essere dei siti http, senza “s”. Ecco, in quel caso, se accediamo ad un sito http in un Wi-Fi pubblico, possiamo rischiare.

Come funziona il VPN?

Immaginiamo che la connessione con un sito vada da un punto A (il nostro smartphone, ad esempio) e un punto B (il sito sul quale stiamo navigando). Su un Wi-Fi pubblico, se il sito è http, i nostri dati viaggiano in chiaro e qualche malintenzionato potrebbe leggerli o rubarli. Quando invece attiviamo il VPN, come ad esempio NordVPN, è come se i nostri dati venissero protetti da una sfera di acciaio chiusa col lucchetto. Così facendo gli hacker possono vedere la "sferetta" di dati, ma non possono aprirla per vedere cosa c'è dentro. Ma non è finita!

Immagine

Il VPN crea anche un secondo livello di sicurezza che possiamo considerare come un tunnel criptato – quindi non solo i file sono al sicuro, ma lo è anche il "tunnel" nel quale si muovono.

Poi, come ultima cosa, il VPN ci permette di collegarci con l'indirizzo IP di un altro Paese: è come se il tunnel anziché partire da noi e andare verso il sito, partisse da un punto C a nostra scelta nel mondo. Se ad esempio scegliessimo di utilizzare un server spagnolo, il nostro tunnel inizierebbe in Spagna e finirebbe sul sito nel quale stiamo navigando, proteggendo i nostri dati e le informazioni relative alla nostra posizione.

Immagine
Sfondo autopromo
Cosa stai cercando?
api url views