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13 Febbraio 2026
14:00

Dove si trova il gufo delle nevi, il predatore artico unico al mondo e perché in Svezia non c’è più

Questa specie di gufo, chiamata impropriamente "civetta delle nevi" è molto vulnerabile ai cambiamenti di temperatura e variazioni della popolazione delle sue prede. In Svezia è stata dichiarata ufficialmente estinta.

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Dove si trova il gufo delle nevi, il predatore artico unico al mondo e perché in Svezia non c’è più
civetta delle nevi

È tra i rapaci più iconici e maestosi del circolo polare artico, immortalato nelle pagine di Harry Potter col nome di Edwige: si tratta del gufo delle nevi, Bubo scandiacus. Una specie che presenta delle peculiari caratteristiche di morfologia e comportamento che lo differenziano dagli altri membri della famiglia Strigidi, che comprende altri gufi, civette e allocchi. Viene spesso erroneamente chiamato "civetta delle nevi", ma recenti analisi genetiche hanno confermato come si tratti in realtà di un gufo e non di una civetta. Vive nella regione circumpolare artica, stabilendosi più a nord durante l'estate e migrando più a sud nei mesi invernali, per seguire gli spostamenti delle sue prede preferite – i lemming. L'habitat di questo rapace, purtroppo, si sta riducendo a causa del cambiamento climatico: in Svezia, un tempo molto frequentata da questi uccelli, il gufo delle nevi è stato infatti dichiarato estinto nel 2025.

Caratteristiche del gufo delle nevi

Oltre al colore, il gufo delle nevi presenta delle peculiari caratteristiche che lo distinguono dagli altri gufi. Si tratta infatti di una specie principalmente diurna, che preferisce cacciare di giorno contrariamente agli altri membri della famiglia degli Strigidi. Passando infatti la stagione estiva nel circolo polare artico, dove le giornate possono avere anche 24 ore di illuminazione, adattarsi a cacciare solo durante la notte avrebbe poco senso: la vista del gufo delle nevi è quindi molto ben adattata alla luce, ed è più simile a quella dei rapaci diurni. I gufi delle nevi, inoltre, nidificano a terra in spazi aperti invece che tra gli alberi – una combinazione di comportamenti che rende questi animali facili da avvistare nel loro ambiente naturale.

Come per la maggior parte dei gufi, il gufo delle nevi presenta dimorfismo sessuale, con le femmine più grandi dei maschi: le femmine pesano circa 2 kg per un'altezza di 65 cm, mentre i maschi pesano 1,7kg per 60 cm d'altezza. Si tratta di uno dei rapaci più grandi del regno animale, con 1,7 metri di apertura alare. Un'altra differenza tra maschi e femmine, oltre che nelle dimensioni, è nel colore: i maschi tendono ad essere infatti più bianchi delle femmine, le quali presentano invece un piumaggio screziato ricco di penne grigie e marroni. Ragion per cui la "civetta" Edwige è stata in realtà interpretata nei film di Harry Potter da uccelli maschi: oltre ad avere un colore bianco più contrastante e iconico rispetto alle femmine, le dimensioni ridotte rendevano gli esemplari più facili da maneggiare per i giovani attori della saga.

coppia gufi delle nevi
Una coppia di gufi delle nevi: il maschio è più piccolo e bianco della femmina.

Migrazione, predazione e habitat

I gufi delle nevi sono una specie migratrice che si sposta di molto non solo in base alla temperatura ma anche alla presenza di prede. Durante l'estate, questi uccelli nidificano a una latitudine di circa 60° nelle zone della tundra artica di Russia, Scandinavia, Groenlandia e Canada, per poi spostarsi a latitudini più meridionali durante i mesi invernali, sfiorando paesi come gli USA e la Cina. Sono un esempio di specie irruttiva, ovvero che manifesta variazioni repentine e drammatiche di popolazione, con spostamenti in massa legati alla presenza delle loro prede preferite. Pur essendo predatori in grado di nutrirsi anche di pesci, rane e piccoli uccelli, i gufi delle nevi prediligono i lemming, piccoli roditori artici la cui densità demografica può andare incontro a esplosioni seguite da periodi di forte riduzione, in base alla presenza di cibo. Questo porta il numero e il ciclo riproduttivo dei gufi delle nevi a essere fortemente dipendente da quello dei lemming.

civetta nevi preda
Gufo delle nevi mentre atterra sul manto nevoso.

I gufi delle nevi sono predatori eccellenti che si affidano sia alla vista che all'udito: sono infatti in grado di percepire, dalle vibrazioni sonore, la presenza di lemming che scavano nella neve anche a 20 cm di profondità, e di calcolare con precisione la loro posizione per poi tuffarsi nella neve e catturarli coi loro possenti artigli. I gufi delle nevi sono noti anche per accumulare scorte di prede se queste sono disponibili – non è raro trovare un nido di piccoli di gufo circondati da decine di lemming morti, catturati dai loro genitori.

L'estinzione del gufo delle nevi in Svezia

La dipendenza del gufo delle nevi da temperatura e popolazioni di prede rende questa specie molto suscettibile a variazioni climatiche – oggi ne sopravvivono solo dai 14mila ai 28mila esemplari. La Lista Rossa IUCN delle specie minacciate ha classificato il gufo delle nevi come "vulnerabile", e di recente questa specie è sparita anche da regioni che un tempo frequentava. Nel 2025, infatti, la Svezia ha dichiarato la specie ufficialmente estinta sul suolo nazionale, a causa della sottrazione di habitat e del cambiamento climatico. Fino agli anni 70, centinaia di coppie erano solite migrare dall'Artico per nidificare tra le montagne svedesi, ma dal 2015 in poi non è nato nessun piccolo e nessuna coppia è stata vista nidificare, portando i gruppi di tutela ambientale a dichiarare questo maestoso animale funzionalmente estinto.

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