
L'aereo è ormai diventato uno dei mezzi di trasporto più utilizzati dalle persone per gli spostamenti, soprattutto per i viaggi a lunga percorrenza: ma quali sono stati i modelli di aeromobili che hanno realizzato più voli nel 2025? A rivelarlo è una nuova classifica, elaborata dal Corriere della Sera sulla base dei dati raccolti da ch-aviation, che ha stilato la top 10 degli aerei a corridoio singolo più utilizzati nell'arco del 2025.
Va comunque ricordato che, nonostante alcuni gravi incidenti – come quelli avvenuti a Washington e in India – l'aereo resta comunque tra i mezzi di trasporto più sicuri. La IATA (International Air Transport Association), l'associazione che rappresenta oltre 300 compagnie aeree, pubblica ogni anno un report sulla sicurezza aerea: in attesa dei dati definitivi del 2025 (che devono ancora essere rilasciati), l'indagine relativa all'anno 2024 riporta che su 5 miliardi di passeggeri trasportati, le vittime sono state solo 244, con un totale di 46 incidenti (di cui 7 mortali).
Vediamo quindi la classifica completa e le previsioni sul traffico aereo presentate dalla IATA.
I 10 modelli di aerei più utilizzati nel 2025: la classifica completa
Secondo i dati rilasciati da ch-aviation e rielaborati dal Corriere della Sera, l'aereo a corridoio singolo più utilizzato nel 2025 è stato il Boeing 737-800 con 6,4 milioni di voli completi (sequenza decollo+atterraggio). Si tratta di uno dei modelli più diffusi per i voli a corto raggio, usati dalle compagnie aeree low cost (come Ryanair), ma anche da altre come Aeroitalia e Turkish Airlines.
Al secondo posto si posiziona invece l'Airbus A320, il modello utilizzato da compagnie come easyJet, Air France o Lufthansa, che raggiunge circa i 5,7 milioni di voli. Terzo scalino del podio per l'Airbus A320neo con circa 2,9 milioni di “cicli”.
Come visibile nel grafico qui sotto, anche le posizioni centrali della classifica sono occupate principalmente dai modelli Airbus, con l'eccezione del Boeing 737 Max.
Chiude in ultima posizione l'ATR 72-600, un modello a turboelica prodotto dal consorzio ATR (joint venture tra Leonardo e Airbus) e utilizzato soprattutto dalle compagnie aeree più piccole per i collegamenti regionali.
Bisogna sottolineare che i dati di ch-aviation scorporano i singoli modelli (separando, ad esempio, il Boeing 737-800 dal 737 Max e dal 737-700), mentre i dati IATA solitamente aggregano le “famiglie” di aerei. Ecco perché, nel caso di altri ranking, il marchio Airbus risulta al primo posto con i suoi modelli che, di fatto, ricoprono le prime posizioni anche in questa classifica.
Le previsioni del traffico aereo per il 2026
Secondo la IATA, il 2026 sarà un anno più che favorevole per il traffico aereo: l'associazione, nelle sue previsioni per il 2026, ha infatti stimato una crescita nel traffico dei passeggeri del 4,9% su base annua, grazie soprattutto all'espansione della regione Asia-Pacifico, che potrebbe segnare un aumento del 7,3%.
Al tempo stesso, è previsto che i coefficienti di carico (ovvero il numero di passeggeri trasportati rapportato alla capacità totale disponibile di posti) raggiungano un livello record nel 2026, attestandosi all'83,8%. Tutto questo potrebbe portare il settore aereo a superare la soglia dei 1.000 miliardi di dollari di ricavi.
A livello regionale, secondo la IATA sarà l'Europa a registrare i maggiori incassi, grazie soprattutto al boom della Turchia; l'Asia-Pacifico segnerà la crescita più rapida mentre il Nord America si troverà ad affrontare nuove difficoltà, tra cui la stagnazione della domanda interna.