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6 Agosto 2026
9:06

Gmail dal 2027 elimina la funzione “Invia come” per gli indirizzi mail esterni: cosa cambia

Gmail dal 2027 dirà addio a una funzione storica: alcuni utenti, affezionati alla funzionalità, hanno riversato su Reddit le proprie frustrazioni una volta appreso l'annuncio pubblicato da Google sulle proprie pagine di supporto.

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Gmail dal 2027 elimina la funzione “Invia come” per gli indirizzi mail esterni: cosa cambia
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Da gennaio 2027 su Gmail verrà eliminata una funzione che, pur essendo poco conosciuta dal grande pubblico, è diventata negli anni uno strumento piuttosto utile per chi gestisce più indirizzi e-mail. Google ha infatti annunciato che la funzione "Invia come" non sarà più disponibile per gli account di posta elettronica di terze parti, come Yahoo e Outlook. In pratica, se oggi utilizzate Gmail per inviare messaggi facendo comparire come mittente un indirizzo Yahoo, Outlook, Hotmail o un dominio personalizzato, dal 2027 questa possibilità non esisterà più, né sulla versione Web né sull’app Gmail per Android e iPhone.

Se da un lato Google continua ad arricchire il servizio con nuove funzioni, comprese quelle basate sull'intelligenza artificiale, dall'altro sta eliminando strumenti che, a dire dell'azienda di Mountain View, richiedono un impegno di manutenzione troppo elevato rispetto al loro utilizzo. Nella documentazione ufficiale, infatti, Google spiega:

Nell'ambito del nostro costante impegno a garantire che Gmail rimanga sicuro, efficiente e facile da usare, a volte dobbiamo prendere la difficile decisione di interrompere funzionalità che richiedono risorse di manutenzione sproporzionate.

A cosa serve la funzione “Invia come”

Se solo ora sentite parlare di questa funzionalità, ne approfittiamo per spiegarvi di cosa si tratta. Sostanzialmente di uno strumento che permette di configurare in Gmail un indirizzo di posta elettronica diverso dal proprio account @gmail.com e utilizzarlo per inviare messaggi. In questo modo era possibile gestire da un'unica interfaccia indirizzi appartenenti ad altri servizi, come Yahoo, Outlook o Hotmail, oppure caselle associate a un dominio personale, senza dover accedere ogni volta ai rispettivi servizi di posta. Per chi riceveva il messaggio non cambiava nulla: come mittente compariva sempre l'indirizzo scelto, anche se l'e-mail era stata scritta e inviata direttamente da Gmail.

Da gennaio 2027 questa possibilità verrà eliminata per tutti gli indirizzi di posta elettronica di terze parti. Google precisa però che il cambiamento non riguarderà gli alias tra account Gmail (un indirizzo alternativo collegato alla stessa casella di posta, che consente di ricevere e, in alcuni casi, inviare messaggi con un nome diverso senza creare un nuovo account) né la funzione “Invia come” disponibile in Google Workspace.

Le novità non si limiteranno all'invio dei messaggi. Google eliminerà anche la possibilità di aggiungere o sincronizzare account di posta elettronica di terze parti nella versione Web di Gmail. In pratica, non sarà più possibile configurare dal browser un account Yahoo o Outlook per gestirlo direttamente all'interno dell'interfaccia di Gmail. Sulle applicazioni mobili, però, resterà disponibile il supporto per più account: si continuerà a consultare le e-mail provenienti da caselle esterne, ma non sarà più possibile inviare nuovi messaggi utilizzando quegli indirizzi.

Tra le funzioni destinate a scomparire c'è anche Gmailify, uno strumento che permetteva di applicare ad account non Gmail alcune delle caratteristiche tipiche del servizio di Google, come il filtro antispam, cioè il sistema che riconosce e blocca automaticamente i messaggi indesiderati, e l'organizzazione intelligente della posta in arrivo. Sarà inoltre abbandonato il recupero della posta tramite POP, un protocollo che consente ai programmi di posta elettronica di scaricare le e-mail da un server sul proprio dispositivo. Grazie a questo sistema era possibile raccogliere in Gmail anche i messaggi provenienti da altri servizi compatibili, ma questa modalità verrà definitivamente eliminata.

Le alternative suggerite da Google e le critiche degli utenti

Per chi utilizza ancora queste funzioni, Google ha suggerito alcune alternative. Sarà possibile continuare a inviare messaggi da indirizzi di terze parti utilizzando un client di posta elettronica installato sul computer, come Thunderbird o Outlook, affidandosi direttamente al servizio di posta del proprio provider oppure scegliendo un piano Google Workspace a pagamento.

Tutto questo ha acceso il dibattito soprattutto tra gli utenti più esperti, che da anni utilizzano Gmail come centro di controllo per gestire più indirizzi e domini personali. Su Reddit alcuni utenti hanno criticato la decisione, sostenendo che renderà più complicata l'amministrazione della posta da un'unica piattaforma. Alcuni ritengono inoltre che questa scelta possa incoraggiare gli utenti a passare a servizi a pagamento come Google Workspace o alle soluzioni per domini personalizzati offerte da Google One.

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