
Negli indirizzi e-mail maiuscole e minuscole sono indifferenti. Insomma, gli indirizzi e-mail sono case insensitive, cioè non sono sensibili a minuscole e maiuscole. Come mai? Il motivo è molto semplice: per non cadere in errori di battitura. Quando negli anni novanta si diffuse su larga scala l'utilizzo della posta elettronica, succedeva spesso che i messaggi non venissero recapitati per banali errori di capitalizzazione. Per questo, tutti i provider negli anni hanno deciso di adattarsi a rendere i propri indirizzi e-mail insensibili rispetto a maiuscole e minuscole.
Per lo stesso motivo Google, l'owner di Gmail, ha deciso di fare anche qualcosina in più, rendendo i propri indirizzi e-mail invarianti rispetto alla presenza di punti.
Ad esempio gli indirizzi email
maria@hotmail.it e MARIA@HOTMAIL.IT
sono lo stesso identico indirizzo di posta elettronica.
Ma non solo: per quanto riguarda il dominio @gmail, anche i "." inseriti prima della @ non hanno valenza. Questo significa che gli indirizzi
maria@gmail.com e m.a.r.i.a@gmail.com
sono anch'essi lo stesso identico indirizzo.
Queste due caratteristiche possono anche convivere! Ad esempio
maria@gmail.com e m.a.RIA@gmail.COM
continuano ad essere lo stesso identico indirizzo. Però, attenzione. La regola del "." come "inutile" vale solo per gli indirizzi email che presentano la dicitura @gmail. Se invece il nostro indirizzo è composto da un dominio personalizzato per scuola o università, la punteggiatura prima della @ vale. Per esempio, la redazione di Geopop utilizza Google Workspace – quindi le email effettivamente arrivano nell'interfaccia di Gmail – ma il dominio è personalizzato – @geopop.it – e infatti in questo caso la punteggiatura fa differenza. Questo significa che maria@geopop.it e m.a.r.i.a@geopop.it NON sono lo stesso indirizzo e-mail.