0 risultati
video suggerito
video suggerito
17 Gennaio 2026
16:30

I prezzi dei biglietti dei concerti sono sempre più alti

I prezzi per partecipare ad uno dei 100 concerti più seguiti al mondo sono sempre più alti: oltre 135 dollari in media a biglietto, nuovo record assoluto. In Italia, invece il costo medio resta stabile sui 34 euro.

Ti piace questo contenuto?
I prezzi dei biglietti dei concerti sono sempre più alti
prezzi concerti

Andare ad un concerto costa sempre di più. A livello globale, il prezzo medio di un biglietto ha superato i 90 dollari, In Italia, la spesa media per spettatore è invece di circa 34 euro con pop, rock e musica leggera che concentrano la maggioranza del pubblico. Nonostante i prezzi, i concerti restano però la forma di intrattenimento più amata al mondo, davanti a cinema e sport.

Quanto costa oggi un concerto?

Secondo i dati di Pollstar, principale osservatorio internazionale sul mercato dei live, nel 2001 il prezzo medio di un biglietto per assistere ad un concerto era di 37 dollari. Nel 2025 ha superato i 90 dollari, con un aumento del 146%. Ancora più marcato è il rincaro per i grandi concerti: partecipare a uno dei 100 concerti più seguiti al mondo è diventato un vero lusso. In meno di trent’anni il prezzo medio è più che quintuplicato, passando da 25,80 dollari nel 1996 a 135,90 dollari nel 2024, il livello più alto mai registrato.

Nel 2025 il primato degli incassi spetta a Beyoncé: il Cowboy Carter Tour ha totalizzato 407 milioni di dollari, con un biglietto medio di 255 dollari. Seguono gli Oasis con il tour Live ’25 (405 milioni e 182 dollari medi a biglietto) e i Coldplay, (390 milioni, 129 dollari in media).

Il vero motore economico oggi sono i concerti negli stadi: il prezzo medio del biglietto ha raggiunto i 216,13 dollari, in crescita di ben il 29% rispetto al 2023.

La spesa per i concerti in Italia

In Italia la musica dal vivo si conferma il settore culturale più forte. Secondo i dati SIAE, nel 2024 la spesa complessiva ha raggiunto il record di 989,3 milioni di euro, con un aumento dell’1,4% rispetto al 2023. La spesa media per spettatore è invece leggermente diminuita (-1,5%), attestandosi a 34,13 euro.

Pop, rock e musica leggera rappresentano il 59% dei concerti e attirano l’83% del pubblico: oltre 24 milioni di spettatori. La spesa media per spettatore in questo comparto è di 37,23 euro, la più alta a livello nazionale, seppur in lieve calo (-1,9%) rispetto all’anno precedente.

La spesa per i concerti non è però la stessa in tutta Italia: il Lazio guida la classifica con 50 euro di spesa media per spettatore, seguito da Lombardia (47€) e Toscana (45€). Tutte le regioni del Sud restano invece sotto la media nazionale, con una spesa media di 25€, mentre le Isole si attestano a 30€. Fa eccezione la Liguria, che registra una media annua contenuta (25€) ma un picco a febbraio (79€ euro) grazie al Festival di Sanremo.

Perché i biglietti costano così tanto?

Organizzare un concerto è sempre più caro: dall’affitto degli stadi o dei palazzetti ai costi di promozione, marketing e produzione e montaggio di palchi, luci e manodopera specializzata. Il costo dei biglietti dipende anche da altri fattori: dai posti limitati alle commissioni di servizio sempre più elevate fino alle normative poco stringenti sul mercato dei biglietti, che permettono pratiche come il dynamic pricing, una strategia di vendita che adegua in tempo reale i prezzi alla domanda, proprio come accade con voli e hotel. È accaduto, ad esempio, l’anno scorso con l’apertura alle vendite dei pass per la storica reunion degli Oasis nel Regno Unito. Visti gli oltre 7 milioni di utenti in coda per l’emissione di soli 1,2 milioni di biglietti, il portale Ticketmaster ha portato il costo medio dei biglietti a 358 sterline.

A tutto questo si aggiunge il fenomeno del bagarinaggio online. I siti di rivendita consentono guadagni anche dieci volte superiori al prezzo originale, alimentando un circolo vizioso di domanda e offerta.

Nonostante i prezzi in aumento, i concerti restano però la forma di intrattenimento più amata al mondo, davanti a cinema e sport. Solo nel 2025 oltre 130 milioni di fan ne hanno acquistato almeno un biglietto, mentre l’affluenza per i grandi concerti negli stadi è triplicata rispetto all’anno precedente, secondo Live Nation.

Tutti queste cifre ci dicono che i concerti non sono più semplici eventi: per più di 3 intervistati su 4 rappresentano una parte fondamentale della costruzione della propria identità personale. Oltre l’80% afferma che la musica dal vivo rafforza i legami familiari e quasi il 70% organizza veri e propri viaggi per assistere agli show. Quasi sei persone su dieci viaggiano almeno una volta l’anno per un concerto, generando un impatto diretto su trasporti, ospitalità, ristorazione e commercio locale e, in totale, si stima che i fan percorrano circa 60 miliardi di chilometri all’anno per i concerti, l’equivalente di 83.000 viaggi verso la Luna.

Sfondo autopromo
Cosa stai cercando?
api url views