
Lo stretto di Naruto, in Giappone, è famoso per i suoi vortici marini (Naruto-no-uzushio), fenomeni naturali capaci di raggiungere dimensioni superiori al km di diametro e fotografabili anche dallo Spazio. Legati alle maree, si generano quattro volte al giorno e i singoli vortici durano solo pochi secondi o decine di secondi. Ma come si formano esattamente?
Formazione e caratteristiche dei vortici di Naruto
Lo stretto di Naruto è un canale naturale ampio circa 1,3 km tra il Mare Interno di Seto e l’Oceano Pacifico, separando le isole di Awaji e Shikoku. In questa zona la marea è semi-diurna e l'escursione può raggiungere gli 1,7 metri. Ma per quale motivo? Il fenomeno si può ricollegare alla particolare morfologia del fondale e alla differenza di livello dell'acqua tra i due bacini. La larghezza ridotta dello stretto origina un "collo di bottiglia" che influisce sullo spostamento delle masse d'acqua: mentre il livello dell'acqua sul lato del Pacifico sale, il Mare Interno di Seto rimane più basso a causa del tempo necessario all'acqua per fluire attraverso i canali. Questo dislivello (fino a 1,5 metri) genera correnti violentissime che, scontrandosi con la topografia sottomarina e con le masse d'acqua più lente, innescano il moto vorticoso.
Questi vortici si formano quattro volte al giorno e la velocità dell'acqua può superare i 10 nodi (circa 2o km/h), posizionando Naruto tra le correnti più veloci al mondo. Ciascuno di questi vortici ha solitamente un diametro compreso tra i 10 e i 20 metri, per una profondità di 1-2 metri. Tuttavia, la loro natura è dinamica: nella maggior parte dei casi, un singolo vortice dura solo pochi secondi o decine di secondi prima di dissiparsi.
Come riportato anche dall'agenzia spaziale giapponese JAXA, in condizioni particolari di marea primaverile, più vortici possono interagire tra loro creando maxi-strutture circolari che raggiungono i 1,2 – 1,5 km di diametro. Questi grandi sistemi circolatori sono visibili anche dai satelliti e rappresentano l'energia residua delle correnti che hanno attraversato lo stretto ore prima.
I vortici marini nella cultura pop del Giappone
I vortici di Naruto sono un fenomeno così particolare da aver anche attirato l'attenzione di persone lontane dalla comunità scientifica. Uno su tutti il famoso artista Hiroshige, che nel XIX secolo ne catturò la potenza visiva nella serie di stampe ukiyo-e "Vedute di luoghi celebri delle oltre sessanta province".

Restando in tema arti grafiche, anche il Naruto protagonista del celebre franchise di manga e anime prende spunto proprio da questi vortici. Ma non finisce qui: i vortici di Naruto hanno dato il nome anche al narutomaki, una particolare tipologia di surimi di pesce spesso utilizzato nella cucina giapponese.
