0 risultati
video suggerito
video suggerito
4 Ottobre 2026
11:00

Il 15% delle donne italiane ha subito violenza prima dei 16 anni

Circa 3 milioni di donne italiane dichiarano di aver subito violenza fisica o sessuale prima dei 16 anni secondo il report dell'Istat 2026. Nella maggior parte dei casi l'autore della violenza era una persona conosciuta e quasi sei vittime su dieci non ne parlarono con nessuno.

Ti piace questo contenuto?
Il 15% delle donne italiane ha subito violenza prima dei 16 anni
violenza sulle ragazze

Dalla terza indagine sulla Sicurezza delle donne dell'Istat emerge che il 15,3% delle donne italiane tra i 16 e i 75 anni ha subito almeno una violenza fisica o sessuale prima dei 16 anni: circa 3 milioni di vittime. La forma di violenza sessuale più diffusa è il contatto indesiderato nelle parti intime, mentre la violenza fisica sfocia non solo in spinte, strattonamenti e schiaffi ma anche in forme più gravi. Nella maggior parte dei casi l'autore era una persona conosciuta, inclusi i familiari.

Anche per tale motivo, più del 58% delle donne che hanno subito violenza sessuale prima dei 16 anni dichiara di non averne parlato con nessuno, indicando che il fenomeno è ancora in larga parte sommerso. I risultati dello studio evidenziano inoltre che subire o anche solo assistere ad atti di violenza in famiglia durante l'infanzia è associato a una maggiore rischio di risultare vittime di violenza anche successivamente in età adulta.

L'indagine dell'Istat sulla violenza contro le donne durante l'infanzia

Il rapporto Violenza contro le donne dall'infanzia all'età adulta – Anno 2025, analizza le esperienze di violenza subite prima dei 16 anni dalle donne oggi tra i 16 e i 75 anni e ne studia anche l'associazione con le esperienze vissute in età adulta. L'indagine è stata condotta tra marzo 2025 e gennaio 2026 ed è armonizzata con l'indagine europea sulla violenza di genere coordinata da Eurostat Childhood violence and its lifelong impact pubblicato nel 2026.

Per stimare l'estensione del fenomeno non è infatti sufficiente considerare denunce e procedimenti giudiziari ma sono necessarie anche indagini ad hoc, che raccolgano direttamente le esperienze delle donne. In particolare, per ricostruire le esperienze di violenza vissute prima dei 16 anni, in questa indagine Istat alle intervistate sono state poste due domande sulla violenza fisica, quattro domande sulla violenza sessuale, un quesito sulle umiliazioni e svalorizzazioni subite nella famiglia di origine e altre domande su eventuali forme di violenza di cui le donne sono state testimoni da piccole.

Il 15,3% delle donne italiane ha subito violenza fisica o sessuale prima dei 16 anni

I risultati dell'indagine Istat ci dicono che in Italia il 14,9% delle donne tra i 16 e i 75 anni ha dichiarato di aver subito almeno una violenza fisica o sessuale prima dei 16 anni. Tra le sole cittadine italiane la percentuale sale al 15,3%, pari a circa 3 milioni di donne. Tra le cittadine straniere è invece dell'11,4%, ovvero oltre 244mila donne: la quota raggiunge il 22% tra le rifugiate, mentre è del 15% tra le cittadine romene e del 12% tra le filippine. Istat invita però a interpretare queste differenze con cautela, perché la disponibilità a riconoscere e riferire esperienze di violenza può variare tra gruppi e contesti.

I dati sulla violenza sessuale

Complessivamente, l'8,2% delle donne italiane dichiara di aver subito almeno una forma di violenza sessuale prima dei 16 anni. Tra le straniere la quota è del 3,4%. La forma più frequentemente riportata è il contatto indesiderato nelle parti intime che riguarda circa il 7% delle italiane e il 3% delle straniere.

Altre forme di violenza sessuale emerse sono poi essere state costrette a toccare le parti intime quelle di un'altra persona, essere costrette ad avere un rapporto sessuale o a posare nude. Nella maggior parte delle situazioni, il primo episodio di violenza sessuale si è verificato tra gli 11 e i 16 anni. Tuttavia, tra le italiane che hanno subito violenza sessuale da minorenni, l'8% colloca il primo episodio prima dei 6 anni. L'autore è spesso una persona conosciuta: tra le italiane, il 13,5% riferisce violenze commesse da almeno una persona conosciuta, contro il 2,1% da parte di uno sconosciuto. La violenza sessuale commessa da familiari è meno frequente, ma quando si verifica tende a ripetersi più spesso.

I dati sulla violenza fisica

Il 9,2% delle donne italiane dichiara invece di aver subito almeno un atto fisico di forza contro la propria volontà prima dei 16 anni. Tra le straniere la percentuale è del 9,6%. Le forme più diffuse di violenza fisica sono spinte, strattonamenti e schiaffi, riferiti dall'8% delle italiane e il 9% delle donne straniere. Le forme più gravi, come essere colpite o picchiate, prese a calci, percosse con oggetti, bruciate o ferite con un'arma, riguardano invece il 3% delle donne. In questo caso il ruolo dei genitori è particolarmente rilevante. Tra le italiane che hanno subito le forme fisiche più gravi, il padre è indicato come autore in circa il 40% dei casi e la madre nel 28%.

I dati sulla violenza psicologica

L'indagine Istat ha rilevato anche alcune forme di violenza psicologica all'interno della famiglia d'origine, in particolare umiliazioni e svalutazioni da parte dei genitori. Il 4% delle donne italiane dichiara di averle subite sempre o spesso prima dei 16 anni. Considerando anche gli episodi avvenuti qualche volta, la percentuale arriva al 13%. Tra le italiane che riferiscono umiliazioni o svalutazioni, il 38% dichiara anche di aver poi subito violenza fisica e/o sessuale da parte dei genitori, contro il 2% di chi non riferisce questo tipo di esperienza. È importante però non interpretare questo dato come una prova di causalità. L'indagine evidenzia un'associazione statistica tra le diverse esperienze di violenza ma non dimostra che una forma provochi necessariamente l'altra.

Il caso della violenza assistita

Istat considera poi anche la cosiddetta violenza assistita, cioè i casi in cui la vittima assiste durante l'infanzia a violenze, umiliazioni o denigrazioni che avvengono all'interno della famiglia d’origine. Complessivamente, il 10% delle donne dichiara di aver assistito durante l'infanzia a violenze verbali o fisiche tra i genitori oppure a umiliazioni e denigrazioni rivolte ai fratelli. Anche in questo caso dai dati emerge una forte associazione con le esperienze di violenza subite. Tra le donne italiane che non hanno assistito a violenza fisica tra i genitori, il 3% dichiara di aver subito violenza fisica o sessuale da parte dei genitori prima dei 16 anni. La percentuale sale al 35% tra quelle che hanno assistito a questo tipo di violenza. Un'associazione analoga emerge per la violenza assistita nei confronti dei fratelli: tra le italiane si passa dal 2% di chi non vi ha assistito al 28% di chi invece riferisce di averla vista.

Inoltre, tra le donne italiane che non hanno subito violenza fisica o sessuale prima dei 16 anni, il 32% dichiara di averne subita almeno una dopo i 16 anni. Tra quelle che invece hanno subito violenza fisica o sessuale durante l'infanzia, la quota sale al 57%: quasi il doppio. Per le donne straniere i valori sono rispettivamente del 27% e del 57%. Anche questo dato deve essere interpretato come un'associazione statistica: aver subito violenza durante l'infanzia non significa che una persona sia destinata a subirla nuovamente da adulta. Tuttavia, i dati mostrano una frequenza maggiore di violenza in età adulta tra le donne che riferiscono precedenti esperienze di violenza durante l'infanzia.

Fonte principale
Sfondo autopromo
Cosa stai cercando?
api url views