
Il canyon più grande d'Europa si trova in Montenegro, all'interno del Parco Nazionale Durmitor: parliamo delle gole del fiume Tara, nel cuore dei Balcani, che con una profondità massima di 1.300 metri si classificano come il secondo canyon più grande del mondo, dietro solo al celebre Grand Canyon americano in Arizona.
Dalle Alpi Dinariche, il fiume Tara attraversa il cuore dei Balcani tra estese foreste e lussureggianti rilievi a cavallo tra il Montenegro e la Bosnia ed Erzegovina, scorrendo per 144 chilometri prima di confluire nel fiume Drina. Nel corso delle ere geologiche, la continua azione dell’acqua insieme ai processi di erosione di antichi ghiacciai e ai movimenti orogenetici, ha inciso le rocce calcaree, in modo lento ma costante, trasformando profondamente la morfologia del territorio e dando vita a un paesaggio davvero impressionante. Conosciuto anche come “la Lacrima d’Europa” per le sue acque cristalline, la gola del fiume Tara raggiunge la massima profondità quando si tuffa tra le alte pareti rocciose della catena montuosa di Ljubišnja.
Il canyon si estende dalla zona di Bistrica, in Montenegro, fino a Hum in Bosnia ed Erzegovina, con oltre 82 km di lunghezza, dei quali gli ultimi 36 segnano il confine tra i due Paesi. Quello che rende davvero spettacolare il canyon è appunto la sua profondità, che raggiunge nel punto massimo i 1300 metri.

Come anticipato, il canyon si trova all’interno del Parco nazionale del Durmitor, riconosciuto dall’UNESCO come sito Patrimonio dell’umanità per il suo valore naturalistico e ambientale. Oltre, certamente, allo straordinario impatto paesaggistico e alla grande importanza dal punto di vista geologico, il Parco nazionale del Durmitor ospita una notevole biodiversità. Tra gli habitat più importanti, ritroviamo la rara foresta primaria di pino nero europeo. Grazie a un dislivello altitudinale superiore ai 2000 metri e alla combinazione unica dei climi alpino e mediterraneo, all'interno del parco sono state censite oltre 1600 specie di piante, molte delle quali estremamente rare o endemiche.
Nonostante il canyon non possa vantare la fama di cui godono alcuni suoi cugini europei, come le più famose Gole del Verdon, in Francia, la regione resta una località molto frequentata da amanti della natura e appassionati di sport outdoor. Le azzurre acque del fiume, le ripide falesie e i panorami mozzafiato, costituiscono infatti la location perfetta per praticare attività estreme, come il free climbing oppure altre decisamente più tranquille o perfette per gruppi di amici, come l’escursionismo e il rafting tra le spumeggianti rapide del fiume Tara.