Nel Sahara occidentale, un sistema di nastri trasportatori si estende per circa 100 chilometri attraverso il deserto, collegando la miniera di fosfati di Bou Craa alla costa atlantica, nei pressi di El Aaiún. Considerato il sistema di nastri trasportatori più lungo del mondo, l'impianto permette di movimentare enormi quantità di roccia fosfatica senza ricorrere al trasporto su gomma. Le sue dimensioni sono tali che persino le scie di polvere bianca disperse dal vento lungo il percorso sono visibili dallo spazio, come documentato dalle immagini satellitari della NASA.
Com'è fatto il nastro trasportatore più lungo del mondo di Bou craa
Il complesso di Bou Craa attraversa il deserto per quasi 100 chilometri, una distanza che gli vale il primato mondiale per il sistema di nastri trasportatori più lungo del mondo. Non si tratta, infatti, di un unico nastro continuo: l'impianto è suddiviso in 11 sezioni collegate tra loro, ciascuna lunga diversi chilometri, che consentono di trasferire il materiale dalla miniera fino alla costa. Secondo i dati tecnici del progetto, il sistema supera un dislivello di oltre 200 metri. Le singole sezioni sono azionate da motori elettrici e coordinate da un sistema centralizzato di controllo, che ne regola il funzionamento e permette di trasferire il materiale da una tratta alla successiva. I nastri, rinforzati con cavi d'acciaio per sopportare le elevate sollecitazioni meccaniche, scorrono su migliaia di rulli di sostegno. L'intera infrastruttura è progettata per operare in un ambiente particolarmente ostile, caratterizzato da importanti escursioni termiche, vento e sabbia.

Come funziona e quanto fosfato trasporta attraverso il Sahara
L'impianto è stato progettato per movimentare circa 2.000 tonnellate di roccia fosfatica all'ora, trasferendo il materiale estratto dalla miniera di Bou Craa verso gli impianti costieri, dove viene trattato e preparato per l'esportazione. I fosfati sono infatti una materia prima fondamentale per la produzione di fertilizzanti agricoli. I nastri raggiungerebbero una velocità di 16,2 km/h. A questa velocità, un carico impiegherebbe poco più di 6 ore per percorrere l'intera distanza tra la miniera e la costa, senza considerare eventuali rallentamenti o interruzioni del trasporto.
Una delle caratteristiche più interessanti dal punto di vista ingegneristico riguarda la manutenzione dell'impianto, composto da 113.000 rulli, con veicoli d'ispezione motorizzati lungo le diverse sezioni. Questi mezzi, dotati di sonde acustiche, individuano eventuali anomalie nel funzionamento dei componenti e permettono di sostituire i rulli danneggiati senza interrompere il trasporto. Una soluzione particolarmente efficace per un'infrastruttura di queste dimensioni, nella quale l'accessibilità e la continuità operativa rientrano tra le principali sfide tecniche. Il trasporto mediante nastri permette inoltre di limitare il ricorso a grandi flotte di camion per movimentare il materiale attraverso il deserto.
