
«Il 12 agosto 2026 il mondo perderà la gravità per 7 secondi. La NASA lo sa. Si stanno preparando ma non ci diranno il motivo».
Questo l'inizio di una bufala cospirazionista – costruita attorno a un evento reale come l'eclissi solare totale – che sta facendo il giro dei social, secondo cui un fantomatico progetto NASA, chiamato “Project Anchor”, che avrebbe come obiettivo sopravvivere alla catastrofe dovuta alla «anomalia gravitazionale» prevista alle 14:33 UTC del 12 agosto. Catastrofe, sì: il testo che sta circolando – che stilisticamente sembra scritto da un'intelligenza artificiale – parla di «40-60 milioni di vittime» stimate e di un «collasso economico che durerà oltre 10 anni». L'agenzia spaziale americana saprebbe tutto questo ma ha deciso di mantenere segreta la cosa per non provocare il panico nelle masse.
È un soggetto bellissimo per la sceneggiatura di un disaster movie fantascientifico, ma possiamo dormire sonni tranquilli: niente di tutto questo succederà mai. Come facciamo a esserne certi? Semplicemente, lo “spegnimento” della gravità terrestre è un'eventualità che non ha nessun senso dal punto di vista scientifico. È fisicamente impossibile: la sorgente della gravità è la massa, quindi fintanto che la Terra avrà massa, la forza di gravità che ci tiene al suolo non andrà da nessuna parte. E al momento non è noto alcun meccanismo fisico che possa far sparire la massa di un oggetto, tantomeno grande quanto la Terra.
A riguardo, il testo che sta circolando parla come causa di una «intersezione di due onde gravitazionali da buchi neri, predetta nel 2019 con una probabilità del 94,7%». Spiegazione che, sempre da un punto di vista scientifico, lascia quantomeno perplessi. Le onde gravitazionali sono perturbazioni nella geometria dello spaziotempo, un po' come la luce è una perturbazione del campo elettromagnetico. Sappiamo che la fusione di buchi neri produce onde gravitazionali rilevabili dalla Terra, ma non è assolutamente chiaro come delle onde gravitazionali potrebbero “spegnere” la gravità terrestre. Un conto è deformare lo spaziotempo, tutt'altra cosa è annullare la deformazione provocata dalla massa terrestre.
C'è da considerare che anche i buchi neri più vicini si trovano comunque a migliaia di anni luce da noi, e le onde gravitazionali per loro natura sono incredibilmente deboli (sappiamo osservarle soltanto da una decina d'anni), per cui è totalmente fuori discussione che due onde gravitazionali generate da buchi neri, anche in una condizione di interferenza costruttiva, possano alterare in qualunque modo la gravità terrestre.
Non è nemmeno chiaro come la NASA – o chiunque altro – possa prevedere l'intersezione di due onde gravitazionali. Lo stato dell'arte dell'astronomia a onde gravitazionali è tenere i rilevatori accesi e aspettare che arrivi qualcosa; non c'è modo al momento di fare previsioni così precise, soprattutto con un margine di incertezza così modesto.
Una cosa che salta all'occhio è la data in cui il fantomatico disastro dovrebbe avvenire: il 12 agosto 2026 non sembra un giorno casuale, perché in quel giorno avverrà un'eclissi totale di Sole, di cui però non si fa alcun accenno nel testo diventato virale. Ora, ha senso pensare che un'eclissi solare possa interrompere la gravità sul pianeta? Il fatto che non sia mai successo in passato dovrebbe suggerirci che no, una cosa del genere non è possibile. Tecnicamente, durante un'eclissi solare diminuisce leggerissimamente l'accelerazione di gravità percepita lungo la linea dell'allineamento tra i tre corpi celesti. Ma è un effetto totalmente trascurabile. Insomma, non succederà niente di anche solo simile a quello che accade durante la “sizigia trisolare” raccontata nel Problema dei tre corpi!
Lo ha smentito la NASA stessa attraverso un suo portavoce raggiunto dal portale di debunking Snopes:
La Terra non perderà la gravità il 12 agosto 2026. […] Un'eclissi solare totale non ha nessun impatto insolito sulla gravità terrestre. L'attrazione gravitazionale del Sole e della Luna sulla Terra, che non ha effetti sulla gravità totale della Terra ma ne ha sulle forze mareali, è ben compresa e predicibile con decenni di anticipo.