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7 Marzo 2026
13:00

L’asteroide 2024 YR4 non colpirà la Luna, ma la mancherà di 21.200 km: la conferma della NASA

I nuovi dati del telescopio spaziale James Webb hanno escluso la possibilità di collisione dell'asteroide 2024 YR4 con la Luna: il passaggio del 22 dicembre 2032 avverrà a circa 21.200 km dalla superficie del nostro satellite.

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L’asteroide 2024 YR4 non colpirà la Luna, ma la mancherà di 21.200 km: la conferma della NASA
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L’immagine mostra in giallo la traiettoria dell’asteroide 2024 YR4 aggiornata coi dati del telescopio spaziale James Webb. Credits: NASA/JPL Center for Near–Earth Object Studies.

Ricordate l'asteroide 2024 YR4 che, secondo i calcoli degli astronomi, avrebbe dovuto colpire la Luna il 22 dicembre 2032? Secondo nuove osservazioni effettuate con il telescopio spaziale James Webb tra i 18 e il 26 febbraio, questa possibilità sarebbe scongiurata: l'asteroide passerà a circa 21.200 km dalla superficie del nostro satellite.

Se non ricordate di questo asteroide, ecco un piccolo recap. Nei primi mesi del 2025, quando i dati disponibili erano ancora limitati, 2024 YR4 era balzato agli onori della cronaca per essere stato l'oggetto con il valore più elevato mai raggiunto nella scala Torino, arrivando ad avere una probabilità di impatto con la Terra di ben il 3,4%. Sebbene le osservazioni condotte con i telescopi più potenti a nostra disposizione hanno azzerato questa possibilità, esisteva una probabilità che il corpo celeste potesse colpire la Luna il 22 dicembre 2032. Grazie al James Webb ora anche questa possibilità è stata statisticamente esclusa: 2024 YR4 passerà a 21.200 km dalla superficie lunare, con una incertezza nella misura di soli 700 km.

Cosa sappiamo sull'asteroide "killer di città"

L'asteroide 2024 YR4 è stato scoperto il 27 dicembre 2024 dalla rete osservativa ATLAS (Asteroid Terrestrial-impact Last Alert System), finanziata dalla NASA, in Cile, per scrutare il cielo alla ricerca di oggetti potenzialmente pericolosi per il nostro pianeta. 2024 YR4 è un asteroide del tipo Apollo, cioè oggetti che incrociano l'orbita della Terra e che hanno un semiasse maggiore orbitale maggiore di quello della Terra, ma distanze del perielio inferiori alla distanza dell'afelio della Terra. Con un diametro stimato tra i 53 e i 67 metri sembrerebbe un asteroide come un altro se non per il fatto che le prime stime della sua traiettoria orbitale lo davano come in possibile rotta di collisione con la Terra.

A inizio 2025, infatti, l'asteroide fu stato classificato di livello 3 sulla scala Torino, cioè avente una possibilità superiore all'1% di impattare col nostro pianeta. Addirittura, il 18 febbraio 2025 la probabilità calcolata di di impatto salì al 3,4%, un valore mai raggiunto prima da nessun asteroide. Data la sua dimensione, ciò avrebbe significato un evento simile a quello di Tunguska del 1908 in Siberia, cioè in grado di rilasciare una energia equivalente a circa 1.000 volte la bomba atomica di Hiroshima. Per questo motivo l'asteroide è stato ribattezzato come "killer di città". Osservazioni sempre più precise condotte nei mesi successivi hanno fortunatamente ridotto sempre di più questa probabilità fino ad azzerarla completamente.

Tuttavia, queste stesse osservazioni aprirono a uno scenario inaspettato: 2024 YR4 aveva una probabilità del 4% circa di collidere con la Luna il 22 dicembre 2032. In questa data, i modelli prevedevano che l'asteroide avrebbe colpito il nostro satellite naturale con una energia tale da creare un cratere da impatto di circa 1 km di diametro, innalzando un mare di detriti che si sarebbero diretti verso la Terra bruciando in maniera spettacolare in atmosfera alla velocità di circa 11 km/s, senza causare danni al suolo.

Cosa ha osservato il James Webb Space Telescope

Dalla primavera del 2025, l'asteroide 2024 YR4 è diventato pressoché inosservabile dalla Terra a causa della sua debolissima magnitudine in banda ottica. Ciò ha impedito per diverso tempo un miglioramento dei modelli che ne descrivono la traiettoria orbitale, lasciando aperta la domanda sulla sua possibile collisione con la Luna. A venirci in aiuto è stato quello che è attualmente il telescopio spaziale più potente mai costruito dall'uomo, il telescopio spaziale James Webb.

Grazie ai suoi "occhi" infrarossi, un team di astronomi del Laboratorio di fisica applicata Johns Hopkins a Laurel, Maryland, è riuscito a osservare l'asteroide il 18 e il 26 febbraio 2026, quando si trovava a ben 470 milioni di km dalla Terra, compiendo così tra le osservazioni più deboli mai effettuate di un asteroide (magnitudine +30,5).

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La manciata di pixel scuri al centro dell’immagine del telescopio James Webb appartengono all’asteroide 2024 YR4, qui osservato il 26 febbraio 2026 nelle lunghezze d’onda infrarosse. Credits: NASA, ESA, CSA, STScI, M. Micheli (ESA NEOCC).

Analizzando la posizione di 2024 YR4 rispetto alle stelle di sfondo, le cui posizioni sono ben note grazie ai dati del satellite Gaia dell'Agenzia Spaziale Europea, gli astronomi sono stati in grado di escludere qualsiasi possibilità che l’asteroide possa colpire la Luna il 22 dicembre 2032. La nuova traiettoria stimata prevede infatti che 2024 YR4 passi a "soli" 21.200 km dalla superficie selenica, con un’incertezza di circa 700 km che esclude statisticamente l'impatto con la Luna.

Questo aggiornamento riflette una maggiore precisione nella nostra comprensione di dove si prevede che l'asteroide si troverà nel 2032, non uno spostamento del suo percorso orbitale indotto dall'interazione con altri corpi. La Luna può tirare così un sospiro di sollievo, sebbene molti potrebbero non esultare a questa notizia visto che ci priverà di una spettacolare collisione che avremmo osservato da un punto di vista più che privilegiato.

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