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21 Marzo 2026
15:00

Perché la mattina abbiamo quelle “crosticine” negli occhi: cosa sono le cispe e come si formano

Svegliarsi con le fastidiose cispe agli occhi è del tutto normale: è il risultato del lavoro notturno del film lacrimale e della congiuntiva per pulire e proteggere l'occhio.

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Perché la mattina abbiamo quelle “crosticine” negli occhi: cosa sono le cispe e come si formano
cispe occhi

Svegliarsi la mattina, riposati e pronti per affrontare una nuova giornata, significa spesso fare i conti con quelle fastidiose "crosticine" agli angoli degli occhi. "Caccole", cispe, muco o secrezioni oculari: ognuno le chiama a modo suo, ma non tutti sanno che, per quanto antiestetiche e fastidiose, sono fondamentali per la salute visiva. Mentre noi dormiamo, infatti, i nostri occhi continuano a "lavorare" e lo fanno pulendosi rimuovendo ciò che compone le cispe: cellule della pelle morte, lipidi, muco e detriti ambientali.

Questo compito vitale è svolto in sinergia dal film lacrimale e dalla congiuntiva. Il film lacrimale è una sottile pellicola composta da tre strati (lipidico, acquoso e mucoso) che ricopre la superficie dell'occhio, fungendo da vera e propria barriera protettiva contro l'ambiente esterno. Le sue cinque funzioni principali sono: lubrificare, nutrire, proteggere, pulire e migliorare la trasparenza della cornea. Mentre la congiuntiva è una sottile membrana mucosa che ricopre la superficie interna delle palpebre e quella esterna del bulbo oculare che protegge l'occhio da corpi estranei e infezioni.

anatomia occhio
Anatomia dell’occhio.

Tuttavia, l'occhio non fa le "pulizie di primavera" solo di notte ma si tratta di un processo continuo di cui nemmeno ci accorgiamo. Il motivo è semplice, di giorno, quando siamo svegli, sbattiamo continuamente le palpebre e questo movimento fisiologico elimina ogni residuo. Di notte, invece, tenendo gli occhi chiusi e le palpebre ferme, queste sostanze si accumulano e si seccano lungo i bordi degli occhi e tra le ciglia.

C'è chi ne produce di più e chi di meno, ma trovare al risveglio questa sostanza più o meno secca, dal colore biancastro o giallo chiaro, è del tutto normale. Per rimuoverla, non bisogna far altro che sciacquarsi bene il viso con dell'acqua.

Attenzione, come spiega Cleveland Clinic – eccellenza ospedaliera di fama mondiale, un improvviso aumento della produzione, un netto cambio di colorazione, un'eccessiva appiccicosità o la presenza di gonfiore e arrossamento possono essere il sintomo di infezioni oculari o altre patologie, come ad esempio un orzaiolo, una congiuntivite o una blefarite. In questo caso è sempre buona pratica contattare il proprio medico.

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Matteo Galbiati
Junior Content Editor
Sono diventato Content Editor di Geopop dopo una laurea in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche e un'esperienza da ricercatore tra biomateriali e colture cellulari, ho infatti lasciato il laboratorio per la mia passione: la divulgazione scientifica. Quello che era nato come un gioco sui social per raccontare le biotecnologie si è trasformato in una professione, consolidata da un Master in Comunicazione Scientifica. Sono anche un instancabile sportivo, con una passione che spazia dal calcio al basket, passando per la corsa, il tennis e il football americano.
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