0 risultati
video suggerito
video suggerito
20 Marzo 2026
6:00

Pokemon Go, i giocatori hanno addestrato l’AI di Niantic per mappare il mondo senza saperlo

Giocando a Pokémon Go, milioni di utenti hanno raccolto dati e immagini usati da Niantic per creare un sistema di navigazione basato su AI geospaziale per la mappatura 3D, oggi sfruttato da robot per le consegne in alcune grandi metropoli.

Ti piace questo contenuto?
Pokemon Go, i giocatori hanno addestrato l’AI di Niantic per mappare il mondo senza saperlo
thumb pokemon go AI
Generata con AI

Se negli scorsi dieci anni siete stati tra i 700 milioni di giocatori di Pokémon Go, anche voi avete contribuito ad addestrare un'intelligenza artificiale geospaziale usata poi per creare mappe 3D per guidare robot per le consegne. Tra l'inseguimento di un Pokémon raro nella propria città e l'inquadramento di una piazza per interagire con una “palestra virtuale”, gli utenti che hanno giocato a Pokémon Go hanno catturato immagini e fornito informazioni sullo spazio estremamente preziose. Ma preziose per chi? Per Niantic Spatial, una divisione di Niantic (la società che ancora oggi sviluppa il gioco), che ha usato queste informazioni per alimentare un sistema di navigazione estremamente preciso. Il risultato è un software capace di localizzare con precisione dispositivi e robot nel mondo reale usando non solo coordinate satellitari, ma anche elementi visivi dell'ambiente circostante. In pratica, quello che per molti utenti era un semplice passatempo (e lo è ancora per chi gioca al titolo) è diventato un tassello fondamentale nello sviluppo di modelli di intelligenza artificiale che permettono alle macchine di orientarsi nello spazio fisico. Quali macchine? Quelle di Coco Robotics, che sviluppa robot per effettuare consegne e che sfrutterà la piattaforma Niantic Spatial per guidare con precisione i suoi robot nelle affollate città in cui offre i propri servizi, tra cui Los Angeles, Chicago ed Helsinki.

Pokémon Go e l'AI di Niantic: la mappatura 3D con 30 miliardi di immagini

Dal 2016, anno di lancio del gioco, sono state accumulate oltre 30 miliardi di immagini provenienti da strade, parchi e luoghi pubblici raccolte tramite funzionalità AR e interazioni in-app. Questo enorme archivio è alla base di quello che Niantic definisce un LGM (Large Geospatial Model), cioè un modello geospaziale di grandi dimensioni: una struttura di intelligenza artificiale addestrata a comprendere lo spazio fisico attraverso dati visivi. In questo modo il software non è solo in grado di sapere dove si trova un oggetto su una mappa, ma è anche in grado di riconoscerlo, interpretarlo e collocarlo nel contesto che lo circonda.

Il cuore di questa tecnologia è il VPS (Visual Positioning System), un sistema di posizionamento che utilizza immagini invece di segnali satellitari. A differenza del GPS, che si basa su dati provenienti dallo spazio, il VPS analizza dettagli come edifici, insegne o monumenti per determinare posizione e orientamento. Questo approccio risulta particolarmente efficace in ambienti urbani complessi o al chiuso, dove il segnale satellitare può risultare impreciso o instabile.

Questa tecnologia è oggi al centro della collaborazione con Coco Robotics, una startup con sede a Santa Monica (California), fondata nel 2020, specializzata in robotica per la consegna urbana di cibo e generi alimentari. Parliamo di piccoli veicoli autonomi su ruote che si muovono sui marciapiedi e che devono affrontare scenari estremamente variabili: pedoni, ostacoli, incroci e cambiamenti continui dell'ambiente. Integrando GPS e VPS, questi robot possono migliorare significativamente la loro capacità di orientamento e ridurre gli errori di localizzazione.

Cosa accomuna Pikachu ai robot di consegne

John Hanke, CEO di Niantic Spatial, riguardo alla faccenda ha dichiarato che «il potenziale della robotica per l’ultimo miglio è enorme, ma la realtà di navigare tra le caotiche strade cittadine è una delle sfide ingegneristiche più difficili» e ha poi aggiunto che «far correre Pikachu in modo realistico e far muovere il robot di Coco in modo sicuro e preciso nel mondo è in realtà lo stesso problema».

Hanke afferma una cosa interessante, ovvero che far muovere in modo credibile un personaggio virtuale nello spazio reale e guidare un robot fisico tra le strade di una città condividono lo stesso problema ingegneristico: comprendere e interpretare lo spazio tridimensionale in tempo reale. È qui che entra in gioco il valore dei dati raccolti dai giocatori, che offrono una rappresentazione estremamente dettagliata e aggiornata del mondo.

Una parte significativa di queste informazioni deriva da funzionalità specifiche del gioco, come le attività di scansione in realtà aumentata o AR. In questi casi, la partecipazione era esplicita: gli utenti dovevano attivare la funzione e accettare di caricare i contenuti. Niantic ha dichiarato di aver mantenuto trasparenza su questi processi, rendendo opzionale il contributo e informando gli utenti sull'uso dei dati (almeno dal 2019 in poi).

Sfondo autopromo
Cosa stai cercando?
api url views