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Ricongelare il cibo scongelato è rischioso? Sì, ma non se viene cotto

Ricongelare cibo che è già stato congelato una volta può essere rischioso per la nostra salute, a meno che l'alimento non venga cotto tra un congelamento e l'altro. Questo è dovuto al fatto che congelare un alimento blocca la crescita dei batteri, ma non li uccide, e una volta scongelato la crescita riprende. Se decidiamo quindi di congelarlo nuovamente, staremo congelando un alimento già abbastanza "contaminato", e una volta riscongelato e cotto, la probabilità di intossicazione è alta.

A cura di Maria Bosco
25 Marzo 2024
14:48
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Ricongelare il cibo scongelato è rischioso? Sì, ma non se viene cotto
ricongelare cibo scongelato

Vi siete mai chiesti se è possibile ricongelare un cibo che è stato scongelato? La risposta è no, perché continui cambi di temperatura possono portare a una proliferazione dei batteri presenti sul cibo e quindi al rischio di un'intossicazione, quindi è rischioso per la salute. Esistono comunque casi in cui è possibile farlo, quando cioè il cibo viene ben cotto tra un congelamento e l'altro. La cottura, infatti, riduce significativamente la carica batterica degli alimenti.

Congelare il cibo non uccide i batteri

In molti pensano sia normale ricongelare cibo scongelato. Del resto, se congelarlo ne "blocca l'invecchiamento", perché non rifarlo? Perché rischiamo un'intossicazione, e la colpa è dei batteri. Tutti i cibi freschi, infatti, contengono un'alta quantità di acqua, che è facile preda dei microrganismi e quindi proprio la presenza di acqua determina il deterioramento del cibo a lungo andare.

batteri nel cibo

Congelare il cibo è un'ottima soluzione per rallentare questo deterioramento, perché il freddo è nemico dei batteri. Tuttavia, il freddo del nostro freezer – che si aggira intorno ai -18°C – blocca la crescita dei batteri, ma non li uccide.

Cosa può succedere alla carica batterica se ricongeliamo il cibo scongelato

I batteri, quando si trovano nelle condizioni di temperatura ideale – che si aggira nell'intervallo 20-50°C – proliferano a grandissima velocità. La crescita dei batteri, infatti, è esponenziale. Questo significa che ogni batterio è in grado di replicarsi per scissione binaria, cioè si "sdoppia". Per capirci, partendo da 1 batterio, dopo 4 replicazioni ci ritroviamo con 16 batteri.

proliferazione batterica

Dobbiamo considerare che è quasi impossibile congelare un cibo che non contenga nessun batterio. Anche se congeliamo un cibo abbastanza fresco, contiene una quantità molto bassa – ma non nulla – di batteri. Durante il congelamento, questi batteri smettono di crescere, ma non muoiono. Questo significa che quando tiriamo fuori il cibo dal freezer per scongelarlo e lo riportiamo quindi a una temperatura maggiore di zero, i batteri riniziano a proliferare. Per questo motivo, il modo corretto di scongelare un alimento è di farlo in frigorifero, così da non sottoporlo a temperature troppo alte, in cui i batteri crescono a grande velocità. Inoltre andrebbe cotto il prima possibile per essere consumato, così da evitare la presenza di un numero eccessivo di batteri nel caso in cui la cottura non fosse perfetta.

scongelare in frigo

Se una volta scongelato un alimento, decidiamo dopo qualche giorno che non vogliamo più consumarlo e lo rimettiamo in freezer, stiamo ricongelando un alimento con un'alta carica batterica. È vero, quando lo congeliamo, fermiamo nuovamente la crescita dei batteri, ma quando lo scongeliamo per la seconda volta la sua alta carica batterica rinizia a proliferare. A questo punto il numero di batteri è tale che un piccolo errore di cottura può portare ad un'intossicazione.

Se lo cuociamo, possiamo congelarlo una seconda volta

Esiste comunque la possibilità di ricongelare un cibo scongelato: la soluzione sta nella cottura. Se infatti cuciniamo l'alimento prima di ricongelarlo, riportiamo la sua carica batterica a un livello abbastanza basso da non essere nocivo. A questo punto, congelarlo nuovamente non è un problema, perché quando decideremo di consumarlo, la sua carica batterica sarà bassa, cioè non superiore a quella che era presente dopo il primo congelamento.
In ogni caso, anche se cotto, è sempre meglio non esagerare con il numero di congelamenti.

si può ricongelare se prima viene cotto
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Maria Bosco
Content editor
Sono laureata in Matematica e Ingegneria Matematica, con la grande convinzione che sia possibile rendere la matematica divertente e comprensibile. Ex-pallanuotista, amante dello sport, dopo aver lavorato nella consulenza informatica, in piena crisi dei trent’anni sono finita a lavorare in televisione per poi finalmente approdare in Geopop.
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