
Dopo il trionfo nel Masters 1000 di Indian Wells in finale contro Medvedev, Jannik Sinner ha completato il "Sunshine Double" – la doppietta del Sole sul cemento statunitense – vincendo anche il torneo di Miami, battendo il ceco Lehecka nell'ultimo atto. Il tutto senza perdere un set in 12 partite – non era mai successo nella storia del tennis. Un'impresa che rilancia l'altoatesino nella corsa alla vetta del ranking mondiale: il n° 1 di Carlos Alcaraz (posizione che lo spagnolo detiene ininterrottamente dallo scorso 10 novembre) sarà in pericolo già a Montecarlo, primo grande appuntamento della stagione su terra rossa che culminerà nel Roland Garros. Scopriamo insieme chi ha completato il back-to-back oltreoceano nel passato e proviamo a capire perchè il Sunshine Double è così complicato.
In quanti sono riusciti a vincere il Sunshine Double
A partire dal 1990, anno di introduzione della categoria Masters 1000, solo otto tennisti sono riusciti a completare il Sunshine Double (Indian Wells più Miami) nello stesso anno per un totale di 12 volte: solo Roger Federer (ultimo a riuscirci prima di Sinner) e Novak Djokovic (capace di farlo per tre anni consecutivi nel triennio 2014-16) lo hanno messo in bacheca in più di un'occasione – tre lo svizzero, quattro il serbo. Jannik Sinner è diventato il secondo n° 2 a fare la doppietta Coast to Coast a distanza di 34 anni da Michael Chang, tutti gli altri se la sono messa in tasca da n° 1.
Per quanto riguarda il femminile sono cinque le tenniste ad avere completato il Sunshine Double (Steffi Graff, Kim Clijsters, Vika Azarenka, Iga Swiatek e Aryna Sabalenka), l'unica a farlo due volte è stata la prima nel 1994 e nel 1996. Per quattro volte il "Double" americano si è verificato nello stesso anno sia nel maschile che nel femminile (1994, 2005, 2016 e quest'anno).
Cos'è il Sunshine Double e perché è così difficile completarlo
"Completare il Sunshine Double è forse più difficile che vincere un titolo del Grande Slam. Un Major è soltanto un torneo, per quanto si giochi al meglio dei cinque set, invece il Sunshine Double è formato da due tornei di quasi due settimane ciascuno" (Daniil Medvedev)
Ci sono una serie di ragioni per cui completare il Sunshine Double è considerata un'impresa nel mondo del tennis, a maggior ragione in quello attuale. Innanzitutto si tratta di due Masters 1000 da 12 giorni (format introdotto nell'ultimo triennio) e contigui: Sinner ha giocato la finale di Indian Wells domenica 15 marzo e, smaltito un volo di 5 ore, ha esordito a Miami sabato 21, con pochi giorni a disposizione per adattarsi a clima e condizioni di gioco completamente diverse.
Si tratta, infatti, di uno dei passaggi più complessi della stagione dal punto di vista tecnico. A partire proprio dalla superficie: dal 2025 entrambi i tornei americani utilizzano Laykold, il cemento ufficiale degli US Open, ma in Florida è progettato per essere uniforme e reattivo, mentre in California mantiene una composizione più sabbiosa, con più grip. La conseguenza è semplice da osservare: nel deserto la palla rallenta e prende rotazione (in soldoni: è più difficile fare punto), a Miami rimbalza e riparte più velocemente. A influire sul gioco si aggiunge il clima: a Indian Wells è desertico, a Miami è umido. L’aria secca e ventosa amplifica lo spin, quella umida rende più pesante lo scambio. Gli ace aumentano mediamente del 10-15%, segnale chiaro di un contesto più favorevole al servizio (Sinner nel match dei quarti dominato contro Tiafoe ha messo a segno 14 ace, per una percentuale per numero di punti giocati al servizio del 32,6%. In carriera, al massimo aveva raggiunto il 25.8%.).
Corsa al n° 1: il regno di Alcaraz in pericolo già a Montecarlo
Grazie ai 2000 punti vinti tra Indian Wells e Miami, Sinner torna in Europa (dove oggi inizia la stagione sulla terra rossa) a 1190 punti di distanza dal primo posto in classifica detenuto da Carlos Alcaraz. Il regno dello spagnolo sarà, dunque, in pericolo già al Masters 1000 di Montecarlo, in programma dal 4 al 12 aprile. Nel Principato l'altoatesino avrà zero punti da difendere contro i 1.000 del rivale. I due dominatori del tennis mondiale, insomma, inizieranno il torneo con soli 190 punti di scarto e una concreta possibilità di sorpasso per Sinner. Ecco come:
- se vince Montecarlo (indipendentemente dal risultato di Alcaraz);
- arriva almeno in semifinale e da lì in poi fa un turno in più dello spagnolo.