
Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.5 ha colpito la provincia di Catania oggi 4 marzo alle ore 07:05. Secondo quanto registrato dall’INGV, l’epicentro è stato localizzato 3 km a Nord Ovest da Ragalna, un comune di quasi 4.000 abitanti situato a circa 22 km dalla città di Catania. L’ipocentro, invece, è stato rilevato a 4 km di profondità.
La scossa è stata avvertita distintamente dalla popolazione di tutta provincia di Catania e fino alle città di Messina (nella zona sud) e di Siracusa – probabilmente a causa della bassa profondità del sisma – con centinaia di segnalazioni di persone che sono state svegliate dal movimento tellurico.
Al primo terremoto ne ha fatto seguito un secondo di magnitudo 2.7, rilevato a 1 km da Ragalna a soli 2 km di profondità.
Per il momento, fortunatamente, non sono stati segnalati particolari danni a persone o cose. Per ragioni di sicurezza, sono state chiuse le scuole nel capoluogo etneo e nei comuni circostanti.
L'area interessata dal sisma non è nuova ad eventi sismici ed è infatti considerata una zona ad alta pericolosità sismica, come ben dimostra l'immagine qui sotto. La Sicilia, in generale, è una zona sismica a causa dello scontro tra due placche tettoniche: quella Africana e quella Eurasiatica. Questo scontro genera complessi sistemi di faglie che, con nel corso del tempo, possono dare vita a terremoti anche molto intensi, come quello registrato oggi.
