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Come è stata costruita la Route 66, la “Strada Madre” d’America che oggi si può ancora percorrere

La Route 66 è un immenso monumento agli Stati Uniti d'America, una lunga autostrada che unisce l'est con l'ovest del Paese: in questo video vi sveliamo tutti i segreti di questa strada leggendaria.

A cura di Videostorie
23 Gennaio 2023
18:30
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Come è stata costruita la Route 66, la “Strada Madre” d’America che oggi si può ancora percorrere
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La U.S. Route 66 è una delle strade più famose e iconiche degli Stati Uniti, nota anche come la "Mother Road", la madre di tutte le strade. Pensate che è stata una delle prime autostrade asfaltate per facilitare il transito dei tanti veicoli a motore. È stata costruita con lo scopo di collegare le città degli Stati Uniti da est a ovest, divenendo col tempo una vera icona della cultura americana. Il primo tratto della Route 66 fu inaugurato nel 1926, ma la sua costruzione continuò fino al 1938, quando la strada fu completamente asfaltata e aperta al traffico. In origine la Route 66 era lunga ben 3.940 km, iniziava a Chicago e terminava a Santa Monica, attraversando ben otto stati americani: Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, New Mexico, Arizona e California.

Come hanno costruito la Route 66?

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Questa autostrada fu progettata per avere due corsie per senso di marcia, con una larghezza media della carreggiata di 9 metri, sufficiente per permettere il passaggio di due veicoli contemporaneamente. Ma un aspetto importantissimo è che questa autostrada è stata una delle prime ad essere totalmente asfaltate, perché all’epoca le strade erano in gran parte sterrate e non adatte alle auto. La pavimentazione in asfalto fu una novità per l'epoca, poiché era più resistente alle intemperie e più duratura rispetto alle vecchie pavimentazioni in ghiaia e terra. Questa strada era davvero innovativa per altri tre motivi: era dotata di un sistema di scolo per evitare l’erosione del terreno, aveva un sistema di illuminazione che garantiva la sicurezza dei conducenti durante le ore notturne e, soprattutto, fu una delle prime strade a essere segnalate con una serie di cartelli – quelli con il famoso numero 66 – il che la rese facilmente riconoscibile per i viaggiatori che la percorrevano.

Piccola curiosità: noi italiani abbiamo in realtà un super primato, quello della prima autostrada asfaltata nel mondo, ovvero la Milano-Varese, inaugurata nel 1924 e lunga circa 49 km.

Perché hanno costruito questa autostrada?

La costruzione della Route 66 iniziò come una risposta alla crescente domanda di una strada che collegasse le città dell'Est con quelle dell’Ovest. All'epoca, infatti, la maggior parte delle strade di collegamento erano sterrate e non adatte al traffico automobilistico, quindi c'era un bisogno urgente di una strada che rendesse il viaggio più sicuro e più veloce. Infatti la Route 66 fu la prima strada a essere progettata e costruita, appunto, per l'uso degli automobili. Questa autostrada rappresentò una vera e propria innovazione per l'epoca: permise di collegare le comunità rurali e i piccoli centri urbani, giocando un ruolo importante nello sviluppo economico degli Stati Uniti dal momento che consentì ai commercianti e agli agricoltori di esportare i loro prodotti in tutto il paese.

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L’autostrada divenne rapidamente una delle strade più trafficate degli Stati Uniti, attirando migliaia di viaggiatori in cerca di avventura e di nuove opportunità. La strada fu anche una via di fuga per molte persone che cercavano di scappare dalla Grande Depressione degli anni ‘30 e dalla siccità del Dust Bowl , una serie di tempeste di sabbia causate da decenni di tecniche agricole inappropriate e dalla mancanza della rotazione delle colture.

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Durante la Seconda guerra mondiale fu anche usata come importante via di rifornimento per le truppe americane. Dopo la guerra la strada divenne ancora più popolare tra i viaggiatori, con un aumento del turismo e dei viaggi di piacere. Infatti negli anni '50 e '60, la Route 66 divenne famosa per le attrazioni lungo il percorso, come i ristoranti e le stazioni di servizio, con tutte le loro bizzarre e colorate insegne per attirare l’attenzione dei viaggiatori.

Ma la Route 66 si puo percorrere ancora oggi?

Oggi la maggior parte della Route 66 originaria è ancora percorribile, anche se alcuni tratti sono stati sostituiti da autostrade o diventati strade secondarie. Ci vuole in media una settimana per percorrere la Route 66 in auto, ma molti viaggiatori decidono di prolungare il loro viaggio per godersi appieno i paesaggi e le attrazioni lungo la strada come le Montagne Rocciose, il Grand Canyon e il deserto del Mojave, diventando un'esperienza di viaggio unica nel suo genere. A partire dal 1956, la Route 66 fu sostituita gradualmente dall'Interstate Highway System, voluta da Eisenhower, una nuova rete di autostrade statali che si estendeva in tutto il paese. La Route 66 fu quindi gradualmente abbandonata e molti tratti della strada furono demoliti. Tuttavia, negli ultimi anni, c'è stato un rinnovato interesse per la Route 66, con molti viaggiatori che decidono di percorrere la strada per vivere l'esperienza di viaggio originaria.

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