Come si ricicla il vetro?

In questo nuovo episodio di “RifiUTILE” spieghiamo il processo di riciclo del vetro.
Il vetro è un materiale che si ottiene dalla sabbia mediante fusione ad alta temperatura, seguita da un rapido raffreddamento. Quando gettiamo nella spazzatura un oggetto in vetro è necessario riciclarlo: il riciclo è infatti un processo in più step che permette di smaltire i rifiuti e di ri-utilizzarli come materia base per altri processi produttivi.

La fase iniziale del riciclo comincia con la fase di separazione per materiale: in questo processo, che può essere sia manuale che meccanico, si eliminano le tracce di ceramica, plastica e di altri materiali presenti nel rifiuto. Si prosegue con la separazione per colore: il vetro viene separato in base al colore perché questo dipende a sua volta dalla presenza di particolari elementi chimici al suo interno. Per ottenere un vetro dalle stesse proprietà dell’originale, è quindi necessario separare in origine i vetri a seconda degli additivi presenti.

La fase successiva è quella della macinazione: il vetro viene portato ad una consistenza sabbiosa per essere fuso ad una temperatura attorno ai 1300-1500°C (inferiore a quella richiesta per un prodotto ex-novo), creando dei cilindri di materiale fuso. Questi cilindri passano poi alla fase di stampaggio nella quale degli stampi ricreano la forma dell’oggetto d’interesse (bottiglie principalmente). Et voilà! Non dimentichiamo un particolare importantissimo: non tutti i tipi di vetro si possono riciclare. Ad esempio i bicchieri di cristallo, gli occhiali o finestre contengono elementi chimici che ne complicano il processo di riciclo.

Botta e risposta

Sulla base di ciò che sappiamo ora, rispondiamo ad alcune domande:

L’oggetto per essere riciclato deve essere intero? No, viene macinato, quindi se si rompe nel tragitto o durante la fase di smaltimento non è un problema!

Da un kg di vetro quanto vetro riciclato si può ricavare? La resa è circa del 100%!

Devo lavare il vetro prima di buttarlo? No, non è così necessario come si crede dal momento che viene lavato nel processo di riciclo (evitando di lavare il vetro con maniacalità si risparmia energia e acqua).

Quante sono le bottiglie riciclate sul mercato? Secondo il CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi, oltre il 75%!

Il vuoto a rendere è considerato riciclo? No, anche se ci si avvicina. In Italia solo il 10% delle bottiglie fanno parte di questa categoria.

Quanta CO2 si risparmia? Circa una tonnellata di CO2 ogni 6 tonnellate di vetro riciclato.

Il riciclo del vetro permette di risparmiare energia? Sebbene si risparmi energia durante il processo estrazione delle materie prime e della loro fusione, il costo energetico totale del riciclo resta molto alto e il risparmio, da questo punto di vista, è minimo.

– Cosa si fa con il vetro riciclato? Si ottengono altri oggetti in vetro, di solito bottiglie dello stesso colore e proprietà di quella di partenza.

Articolo a cura di
Redazione