Le Scienze della Terra rappresentano oggi più che mai un futuro lavorativo: dal clima all'ambiente, dalle emissioni di CO2 alle fonti di energia rinnovabile. Per raccontare questi grandi temi della nostra società, il geologo e divulgatore scientifico Andrea Moccia è andato a visitare l'Università di Camerino, nelle Marche, dove è presente un polo di Geologia che si occupa di cercare soluzioni concrete ai grandi problemi della Terra.

Tra i vari campi di studio presenti a Camerino, uno tra i più importanti è quello dedicato al clima, in particolare ai cambiamenti che interesseranno tutta l'area mediterranea. Studiando le variazioni climatiche degli ultimi 20 mila anni è infatti possibile creare dei modelli che ci permettono di ipotizzare gli scenari futuri. Legato a questo concetto troviamo anche quello di siccità, studiato tramite modelli sia in laboratorio che digitali.

Di grande importanza anche lo studio dei terremoti, reso possibile anche grazie alla presenza di una sede INGV proprio nel polo di geologia. Qui gli studenti possono collaborare con il più importante Istituto italiano che si occupa di fenomeni naturali, come terremoti, eruzioni vulcaniche, tsunami e cambiamenti climatici. Ultimo, ma non per importanza, anche lo studio dell'energia dal mare. In particolare sono in fase di progettazione delle speciali turbine da porre sui frangiflutti: queste permetterebbero non solo di ridurre l'erosione costiera ma anche di ottenere energia da una fonte rinnovabile!

Tra l'altro a Camerino dopo la laurea triennale – che quest'anno festeggia il cinquantesimo anniversario – è possibile proseguire gli studi con una Laurea Magistrale in lingua inglese, la LM74 Geoenvironmental Resources and Risks. Questo corso si pone come obiettivo quello di inserire gli studenti in un ambiente internazionale e di offrire loro molte opportunità lavorative, sia in Italia che all'estero.

Nell’ambito di questi corsi di laurea, le tematiche di punta della geologia sono affrontate con metodi moderni e all’avanguardia che includono tecniche applicative come le indagini geognostiche e geofisiche, il telerilevamento e l’analisi delle immagini con modellazione 3D, l’utilizzo dei Sistemi Informativi Geografici (GIS). Questi corsi permettono di formare una figura che sta al cuore della transizione ecologica e le cui professionalità sono indispensabili per affrontare sfide ambientali come il contrasto ai cambiamenti climatici, la mitigazione dei rischi (idrogeologico, sismico, vulcanico, da inquinamento delle falde, dei suoli, ecc.), l’utilizzo sostenibile delle risorse (idriche, minerarie, ecc..), la transizione energetica verso la sostenibilità ambientale (geotermia, energia dal mare, approvvigionamento metalli ed elementi fondamentali per le nuove tecnologie e per lo stoccaggio dell’energia), la produzione di nuovi materiali nel contesto dell’economia circolare, la realizzazione di infrastrutture (strade, ferrovie, ponti, gallerie, ecc.).

Di seguito alcuni link utili:

Laurea triennale

Laurea magistrale

Facebook

Instagram

Sito web

Articolo a cura di
Ciaopeople Studios