
Ad alcuni un terrarium potrebbe sembrare solo un barattolo di vetro con qualche pianta dentro, e invece è un vero e proprio ecosistema che funziona da solo e che può durare per mesi o addirittura per anni. Giustamente ora vi starete domandando: ma come fa un sistema chiuso a restare in vita senza che nessuno lo annaffi o lo nutra? Nel nostro ultimo video ne abbiamo costruito uno da zero proprio per spiegarvi come funziona.
Nel video vi portiamo a scoprire:
- I cinque “ingredienti” necessari: dall'argilla vulcanica giapponese al "filtro naturale" che evita che tutto marcisca, fino al "sistema fognario" del terrarium. Ogni strato ha un compito preciso, e anche solo sbagliarne uno può innescare un effetto domino.
- L’acqua all’interno del terrarium: quelle goccioline sulle pareti di vetro non sono semplice umidità, ma il ciclo dell'acqua in miniatura. Lo stesso ciclo che governa le nuvole sopra le nostre teste.
- Come funziona l’equilibrio all’interno del barattolo: di giorno le piante fanno la fotosintesi, di notte l'esatto contrario (in pratica, respirano). Nel video vi mostriamo come nasce l'equilibrio che tiene in vita tutto il sistema.
- Chi sono gli abitanti del terrarium: nel terreno vive un popolo di microorganismi che trasforma la materia morta in nutrimento. Senza di loro, il terrarium collasserebbe.
Grande o piccolo che sia, il terrarium ci ricorda un concetto la cui importanza va oltre la biologia, che è quello della circolarità: al suo interno niente si butta, e tutto si trasforma. La foglia morta diventa nutrimento, l'acqua evapora e poi ritorna. Questo ecosistema in barattolo, come vediamo nel video realizzato con il progetto Coop per la Scuola, è un promemoria di come funziona la natura, e di come potremmo imparare a funzionare anche noi nella nostra vita di tutti i giorni.