
Da mezzanotte del 28 luglio, fino al 6 agosto, il gasolio costerà 17 centesimi in meno al litro, un taglio che è l’effetto di ciò che il Ministro dell'economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, ha illustrato ieri in conferenza stampa, al termine della riunione del Cdm che ha approvato il decreto-legge recante “Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei mercati internazionali e in materia di ILVA S.p.a. in amministrazione straordinaria”.
Un intervento che vale 125 milioni di euro e che sono la somma di diverse componenti, le accise mobili, le sanzioni dell'Antitrust e il Fondo per gli interventi strutturali di politica economica. La misura riguarda solo il diesel, e non la benzina, visto che oggi in Italia il gasolio costa più della Super e la guerra in Iran ha poi colpito il gasolio più della benzina, perché è il carburante più richiesto.
Come si applica e quanto si risparmia sul gasolio
Come ha spiegato il ministro Giorgetti, «È previsto un Consiglio dei ministri il giorno 4 di agosto che valuterà l'evoluzione della situazione e monitorerà ovviamente la situazione internazionale per i prezzi per vedere cosa fare dopo». Ciò significa che il governo ha fissato un termine breve per decidere se prorogare, ampliare o lasciare scadere lo sconto. Ma in termini di sconto sul prezzo del gasolio, come si traduce questo taglio?
Secondo il Codacons, il taglio consentirà di risparmiare circa 8,5 euro su un pieno. Per questo motivo l’associazione ha dichiarato apertamente la propria insoddisfazione nei confronti dello sconto, che comunque porta il prezzo medio del diesel sempre sopra la soglia dei 2 euro al litro in tutte le regioni italiane.
«Per effetto della decisione del governo, il prezzo medio del gasolio, considerati i listini attuali, si attesterà a 2,015 euro/litro. Si tratta di uno sconto del tutto deludente e insufficiente, limitato solo al gasolio senza avere alcun effetto sulla benzina, e che non salverà gli italiani dalla stangata sulle partenze estive», spiega l’associazione.
Perché il taglio alle accise è considerato insufficiente
Sulla stessa linea l'Unione Nazionale Consumatori, che ha però sottolineato 2 problemi che restano aperti: «Il primo è l’importo del taglio. Per logica e proporzione rispetto all’intervento del 19 marzo, serve un nuovo sconto che sia almeno pari a quello fatto da Draghi: 25 cent, 30,5 con IVA al 22%. Questo almeno per il gasolio che così scenderebbe, stando ai prezzi di oggi, a 1,950 euro in autostrada, sempre caro ma stabilmente sotto i due euro. Per la benzina, invece, potrebbero bastare 15 cent, così da stare sotto 1,9 euro in autostrada con un certo margine di sicurezza».
Inoltre, ha spiegato, Massimiliano Dona,«Il secondo problema è che il Governo ha perso troppo tempo, lasciando lievitare i prezzi dei carburanti all’inverosimile, e questo, al di là dell’aver svuotato le tasche degli automobilisti, inciderà sull’inflazione di luglio, che purtroppo tornerà a salire con nefaste conseguenze sul potere d’acquisto delle famiglie e, conseguentemente, sui consumi».
Di segno opposto la valutazione della CISL, che ha giudicato «positivamente la decisione assunta dal Governo di procedere alla riduzione delle accise sul gasolio per 17 centesimi fino al 6 agosto».
I prezzi medi del gasolio regione per regione
Questi sono i prezzi medi self service comunicati dal MIMIT e aggiornati alle 08:30 del 28 luglio 2026, riferiti alla rete stradale (fuori autostrada). Ecco i prezzi del gasolio, in ordine crescente:
- Marche: 2,158 €/litro
- Umbria: 2,165
- Abruzzo: 2,168
- Veneto: 2,168
- Emilia-Romagna: 2,170
- Lazio: 2,170
- Piemonte: 2,173
- Toscana: 2,174
- Lombardia: 2,175
- Liguria: 2,178
- Basilicata: 2,181
- Valle d'Aosta: 2,181
- Puglia: 2,182
- Sardegna: 2,182
- Molise: 2,189
- Provincia di Trento: 2,190
- Campania: 2,195
- Calabria: 2,201
- Friuli-Venezia Giulia: 2,203
- Sicilia: 2,215
- Provincia di Bolzano: 2,222
Discorso a parte per la rete autostradale, dove il MIMIT calcola una media nazionale unica, sempre al 28 luglio:
- Gasolio self service: 2,250 €/litro
- Benzina self service: 2,074 €/litro
- GPL servito: 0,876 €/litro
- Metano servito: 1,609 €/kg