
Ai Campi Flegrei la sismicità è in calo: l'ultimo bollettino settimanale dell'Osservatorio Vesuviano dell'INGV (relativo alla settimana dal 19 al 25 gennaio) ha riportato 24 scosse di terremoto di magnitudo massima 1.7 (in diminuzione rispetto ai 44 sismi della settimana precedente) e un sollevamento del suolo dovuto al bradisismo che, dopo un periodo di aumento, è tornato stabile su un valore di 15 millimetri al mese.
Anche i parametri geochimici confermano il trend di riscaldamento già noti, con la temperatura della fumarola nel cratere della Solfatara che si attesta a circa 173 °C. Tra l'altro, un recente studio dell'INGV ha confermato che le attuali condizioni della caldera escludono un'eruzione vulcanica imminente.
24 terremoti: solo una scossa di magnitudo superiore a 1.0
Tra il 19 e il 25 gennaio 2026 ai Campi Flegrei sono stati localizzati 24 terremoti: la magnitudo massima registrata è stata modesta, pari a 1.7, registrata il 21 gennaio. Tra l'altro, solo una scossa ha avuto magnitudo superiore di 1.0 e quindi al limite del percettibile per la popolazione locale.

L'INGV non ha rilevato nessuno sciame sismico, mentre la profondità media delle scosse è stata relativamente bassa, attorno ai 2,7 km. Questo avviene perché nell'area flegrea la sismicità è dovuta al bradisismo: in altre parole, i terremoti non sono causati dall'attivazione di faglie, ma dalla risalita del suolo.
Bradisismo: il sollevamento del suolo ancora a 15 mm al mese
Secondo i dati dell'INGV, a partire dalla metà di dicembre la velocità media mensile di sollevamento del suolo si è riassestata su valori pari a 15 ± 3 mm al mese, in controtendenza dopo un periodo di 2 mesi – iniziato ufficialmente il 10 ottobre 2025 – in cui il bradisismo era aumentato a 25±3 mm/mese.
L'effetto cumulato di questa velocità ha portato il sollevamento totale registrato alla stazione GNSS del Rione Terra (RITE) a circa 23 cm da gennaio 2025.

Dal punto di vista della geochimica, invece, i parametri si confermano in linea con i trend di aumento già noti, sia a livello di flussi di gas emessi sia in termini di temperatura delle fumarole. Nell’ultima settimana, in particolare, la temperatura nella fumarola di Pisciarelli ha mostrato un valore medio di ~95 °C, mentre alla fumarola principale (BG) nel cratere della Solfatara si conferma un valore medio di circa 173 °C.
Il bollettino settimanale INGV in sintesi
L'INGV, nel suo ultimo bollettino settimanale sui Campi Flegrei, ha quindi riportato:
- Sismicità: di nuovo in diminuzione, con 24 terremoti localizzati di magnitudo massima 1.7 e solo 1 scossa di Md>1.0.
- Bradisismo: Velocità di sollevamento del suolo in diminuzione a 15 ± 3 mm/mese con sollevamento totale da gennaio 2025 a 23 cm.
- Temperature: la fumarola nel cratere della Solfatara si conferma su valori alti (~173°C).